Il nord-est dell’Inghilterra ha una ricca storia di futuri giocatori della nazionale inglese. Alcune delle stelle più grandi e affermate del calcio nel corso di diversi decenni e di epoche diverse hanno iniziato la loro vita alle porte del Newcastle United.
Il Toon Army si è perso molto, permettendo a personaggi del calibro di Alan Shearer, Bobby e Jack Charlton, Peter Beardsley, Michael Carrick e, tra i presenti, Dan Burn, di sfuggire alla rete, alcuni dei quali solo inizialmente, ma altri completamente.
Lewis Miley è una “grande mancanza” per il Newcastle, secondo Eddie Howe
Lewis Miley ha molta, molta strada da fare prima che si parli insieme ai nomi sopra menzionati, ma il 19enne centrocampista ha il tempo dalla sua parte e, rispetto a molti dei suoi coetanei nell’Inghilterra Under 21, una vasta esperienza e visibilità fino ad oggi.
Miley è un centrocampista centrale che lavora duro con una struttura alta e snella e una resistenza naturale impressionante.
Più recentemente, ha dimostrato una versatilità sorprendente, sostituendo il terzino destro del Newcastle, in gran parte per necessità.
Da quando il suo distacco è iniziato durante la prima metà della stagione 2025/26, si può sostenere che nessun giocatore del Newcastle è stato più coerente, il che è un’impresa visti i nomi con cui il teenager condivide il campo.
L’adolescente del Toon è una minaccia da gol, essendo diventato il più giovane marcatore di sempre del Newcastle in Champions League nel pareggio per 2-2 contro il Bayer Leverkusen all’inizio di questa stagione, e se la cava particolarmente bene nel gioco aereo, nonostante somigli ancora a uno scolaretto ancora da completare.
Miley è anche recentemente diventato il giocatore più giovane di sempre a collezionare 50 presenze in Premier League con la squadra della sua infanzia e, mesi prima di compiere 18 anni, è diventato il giocatore del Newcastle più giovane di sempre ad assistere a un gol in Premier League, schierando abilmente Alexander Isak contro il Chelsea.
Lentamente ma inesorabilmente, sta superando una pietra miliare dopo l’altra con poca fanfara, nel modo in cui tanti avevano promesso ma non sono riusciti a sostenere.
Cos’è “Il ragazzo è un po’ speciale”?
La lunga rubrica “The Boy’s A Bit Special” di FourFourTwo è attiva fin dal primo numero della rivista, mettendo in evidenza i migliori giovani giocatori nel Regno Unito e all’estero.
A partire da settembre 2025, lo abbiamo rinnovato. Il nostro esperto di calcio giovanile Joe Donnohue traccerà il profilo di quattro adolescenti ogni mese, spiegando perché sono, beh, un po’ speciale.
La svolta di Miley è stata graduale e graduale sin dal suo debutto nel maggio 2023, meno di un mese dopo il suo 17esimo compleanno. Ogni anno è cresciuto, impressionando per la sua sicurezza nel possesso palla e la capacità di gestire avversari sempre più difficili per periodi più lunghi.
Non è più un giocatore marginale con abilità il cui potenziale deve ancora essere realizzato, ma un membro a pieno titolo della squadra della prima squadra e, cosa più importante, di cui si fida l’allenatore Eddie Howe.
LO SAPEVATE: Miley ha un tatuaggio raffigurante il suo debutto al Newcastle sull’avambraccio sinistro
