Il ‘rinascimento’ di Álex Jiménez: “Sono venuto alla Fiorentina per dimostrare a tutti che calciatore sono”

Il ‘rinascimento’ di Álex Jiménez: “Sono venuto alla Fiorentina per dimostrare a tutti che calciatore sono”

2026-10-30 12:41:00 Cari lettori di JustCalcio.com, vi proponiamo questa news sulla serie A appena arrivata in redazione:

“EHo iniziato la mia carriera in Italia e ho sempre desiderato tornare nel luogo in cui ho debuttato. Sono molto felice di essere qui, alla Fiorentina. Alla fine il mio cuore è qui”ha assicurato Alex Jiménez (Leganés, 2005) per giustificare la sua decisione lascia il Bournemouth in prestito con a opzione di acquisto valutato a 20 milioni di euro.

In ‘La culla del Rinascimento italiano’, la stessa città che ha dato i natali, tra gli altri, a Leonardo da Vinci, Michelangelo, Botticelli, Brunelleschi e Donatellola migliore versione del Ex giocatore delle giovanili del Real Madrid.

Lui spagnolo, internazionale under 21, è diventato il La principale ‘arma’ offensiva della Fiorentina, penultimo con 4 punti. Nonostante si comporti come lato destro, Nessuno ha realizzato più gol (6) di Álex Jiménez, che somma due gol E quattro assist nelle nove partite che ha giocato. Infatti raddoppia i suoi più immediati inseguitori: Franco Mastantuono (3+0), Mateo Pellegrino (3+0) e Alieu Njie (1+2).

“In un’estate che avrebbe dovuto trasformare l’immagine della squadra, Álex Jiménez è, forse, l’unico punto veramente positivo: per la sua personalità e la sua capacità di fare la differenza”, suggerisce ‘FirenzeViola’. “È l’unico nuovo arrivato che finora ha mostrato buone prestazioni”suggerisce Bernardo Brovaronerappresentante dei calciatori, ‘TV Toscana’.

È l’unico nuovo arrivato che finora ha mostrato buone prestazioni

Bernardo Brovarone

Ha già eguagliato il migliori figure della sua carriera – in 2024-25 notato quattro gol e distribuito due assist– e siamo ancora ad ottobre. La cattiva notizia è che la sua produzione non è accompagnata da risultati. Nella sconfitta contro l’Inter (2-1) – i nerazzurri si sono rifatti con due gol al 91′ e al 97′ – ha firmato, curiosamente, il suo capolavoro. Ha ricevuto da Fagioli a circa 25 metri dalla porta e ha collegato un missile con il piede destro direttamente all’incrocio dei pali. Inarrestabile per Provedel.

Lo ha celebrato con rabbia, onorando il suo status di ex Milan. Infatti durante tutta la partita ha avuto i suoi alti e bassi in tribuna. “Il nemico numero uno di San Siro, l’uomo al centro del mirino e dei fischi… è stato l’unico che ha provato a ribellarsi” riflesso’Corriere dello Sport’. “La Fiorentina ha fatto poco oltre Jiménez” ha sottolineato Massimo Orlandoex violista.

“Dinamismo, velocità, abilità nell’uno contro uno e progressione con la palla Sono queste le caratteristiche che stanno permettendo allo spagnolo di diventare un giocatore sempre più importante. Vanoli pretende disciplina senza limitare il proprio istinto: quel ‘tocco di follia’ che lo spinge a spostarsi verso il centro, rompere le linee e trasformarsi in un più rifinitore“ha scritto “La Nazione”.

Una libertà di cui Álex Jiménez ha approfittato per distribuire a nuovo assist per Njie nel 2-2 contro l’Atalanta. “Ha dimostrato di essere l’opzione offensiva più coerente per i viola: Dopo i gol contro il Napoli e l’Inter e il cross che ha portato all’autogol di Vázquez contro il Genoa, ha assistito Njie nel gol del pareggioritrovando a Firenze la regolarità attesa”, insiste ‘Corriere Fiorentino’.

“Sono venuto a Firenze per dimostrare a tutti che calciatore sono veramente”., per esprimere il potenziale che non ho ancora pienamente sviluppato. Firenze è un posto meraviglioso per me ed è fantastico vedere quanto i tifosi siano uniti alla squadra e alla città”, ha detto. Alex Jimenez dopo il gol contro il Napoli. Per ora si sta adeguando.

Se vi è piaciuto questo articolo, non indugiate e condividetelo con i vostri amici appassionati di calcio!



Vai alla fonte di questo articolo

Lascia un commento