La FIFA accusa la UEFA di “campagna diffamatoria” contro Infantino

La FIFA accusa la UEFA di “campagna diffamatoria” contro Infantino

2026-09-03 20:24:00 Non si sprecano commenti e polemiche in questi minuti sui social a proposito di quest’ultima news:

La FIFA ha lanciato una feroce risposta alla denuncia legale della UEFA riguardo al piano abbandonato di vendere parte della Coppa del Mondo a investitori privati, accusando l’organo di governo del calcio europeo di condurre una “campagna diffamatoria” contro Gianni Infantino.

La guerra tra la UEFA e il presidente della FIFA si è ora intensificata nei tribunali statunitensi, con la UEFA che cerca prove legate al controverso progetto FIFA Football Enterprises (FFE).

La UEFA sta anche valutando un procedimento penale contro Infantino in Svizzera, aggiungendo un’altra straordinaria svolta alla crescente battaglia per il controllo del calcio mondiale.

E la FIFA ora ha risposto.

In una dichiarazione presentata al tribunale di New York, gli avvocati della FIFA hanno affermato che le richieste legali della UEFA erano “poco più che comunicati stampa” progettati per promuovere la sua presunta campagna contro Infantino e la leadership dell’organizzazione.

La FIFA ha anche messo in dubbio il fondamento dell’azione legale della UEFA, sostenendo che sta cercando prove per un procedimento penale straniero che attualmente non esiste.

L’ultimo sviluppo arriva mentre la UEFA cerca di estromettere Infantino, attraverso le sue dimissioni o alle elezioni presidenziali FIFA di marzo.

La FIFA difende il controverso piano per la Coppa del Mondo

Al centro della controversia c’è la proposta abbandonata della FIFA Football Enterprises, che avrebbe potuto vedere gli investitori privati ​​investire miliardi in una nuova filiale commerciale della FIFA.

Fino a $ 4,2 miliardi Secondo quanto riferito, sarebbe dovuto arrivare dagli investitori come parte dei piani, con un’impresa più ampia valutata intorno ai 20 miliardi di dollari.

La proposta scatenò un’enorme reazione negativa e alla fine fu abbandonata.

Il consigliere senior di Infantino, Carlos Cordeiro, ha addirittura etichettato l’accordo come un “brutto affare” per il calcio prima di lasciare il suo incarico.

La FIFA, tuttavia, insiste che il progetto non sia mai stato un affare concluso.

I suoi avvocati sostengono che la FFE era “solo una proposta” e avrebbe avuto bisogno dell’approvazione delle federazioni affiliate alla FIFA e del Consiglio FIFA prima di andare avanti.

L’organo di governo ha anche accusato la UEFA di agire nel proprio interesse finanziario.

“Piuttosto che partecipare a quel processo democratico, la UEFA ha emesso un comunicato stampa – l’inizio di una campagna diffamatoria durata settimane contro la FIFA e la sua leadership”, ha affermato la FIFA.

Il documento va oltre, sostenendo che:

“La motivazione economica della UEFA era impedire ai paesi più piccoli di avere la forza finanziaria per competere con l’élite europea”.

La FIFA sostiene che dare alle nazioni più piccole maggiori risorse finanziarie alla fine renderebbe il calcio mondiale più competitivo, indebolendo potenzialmente la presa della UEFA sul calcio globale.

“Se il calcio si rafforzasse nei paesi in via di sviluppo, la concorrenza globale aumenterebbe”, ha affermato la FIFA, sostenendo che ciò “ridurrebbe il potere di mercato della UEFA” e creerebbe una maggiore concorrenza per i suoi tornei più importanti.

UEFA-Infantino diventa ancora più brutta

L’ultima salva legale segna un’altra drammatica escalation nel rapporto sempre più aspro tra UEFA e Infantino.

La UEFA ha già avvertito che potrebbe avviare un procedimento penale contro il presidente della FIFA in Svizzera, cercando anche prove da persone legate all’accordo di investimento proposto.

Il documento della FIFA non affronta direttamente tutte le critiche della UEFA nei confronti di Infantino, né risponde alle preoccupazioni sollevate dalle confederazioni calcistiche in Asia e Nord America, che hanno accusato il presidente della FIFA di una “fondamentale violazione della fiducia”.

Per ora la battaglia è fermamente nei tribunali.

Ma con le elezioni presidenziali della FIFA alle porte a marzo, la lotta per il futuro di Infantino – e la direzione del calcio mondiale – sembra destinata a diventare ancora più esplosiva.

Che giornata piena di notizie amici lettori! State collegati per riceverne altre sulla Serie A, sul calciomercato e non solo. Tutto curato dalla nostra redazione sempre alla caccia degli ultimi spifferi in giro per il web.



Vai alla fonte di questo articolo

Lascia un commento