2026-02-11 00:19:00 Notizia fresca fresca direttamente dalle aride terre spagnole. Marca, sempre interessata al calcio di casa nostra, riporta quanto segue:
“Antonio Conte è probabilmente il miglior allenatore degli ultimi anni. Mi ha allenato per due anni e, anche se mi ha fatto soffrire un po’ in allenamento, mi ha insegnato cose che non avevo mai visto né sentito nella mia carriera”, ha riconosciuto. Cesc Fabregas quando si fa riferimento a colui che era il suo allenatore nel Chelsea.
È curioso. Lo “studente” sembra aver preso l’insegnamento dall’insegnante. Lo ha battuto 2-1 la scorsa stagione Serie A e lo ha semplicemente cacciato ‘Coppa’. Il Como batte il Napoli ai rigori (1-1; 6-7) entrare semifinali del ‘Torneo KO’ – affronterà l’Inter in doppio match – per seconda volta nella sua storia. Solo nel 1985-86, perdendo contro la Sampdoria, arrivò a questo punto.
La partita è iniziata timoroso. Né il Napoli – fortemente diminuito dalle perdite di De Bruyne, McTominay, Anguissa, Neres, Di Lorenzo e Gilmour – né Como, che ha riservato Morata dall’inizio, Volevano rischiare troppo.
Avvertimento Nico Pace, titolare accanto a Sergi Roberto e Alex Vallecon un colpo di testa che ha colto facilmente Milinkovic-Savic nei 10′. Gli impavidi Antonio Vergara Ha guidato gli attacchi innocui del Napoli.
Da un’azione isolata il punteggio è 0-1 al 39′. Sergi Roberto ha fatto un ottimo passaggio alle sue spalle per Álex Valle e ha fatto un primo passaggio per Smolcic, il quale, quando stava per concludere, È stato abbattuto da dietro da Mathías Olivera. Pena.
Questa volta Nico Paz non l’ha lanciato, che aveva sbagliato i suoi tre tentativi dagli 11 metri da quando era arrivato a Como. Lo ha lanciato… e lo ha messo Martin Baturina. L’ex giocatore della Dinamo Zagabria, ingaggiato quest’estate per 18 milioni, è ‘in fiamme’: somma quattro gol e tre assist nelle ultime sei partite che ha contestato.
La gioia di Como non durò a lungo. Il Napoli pareggia al 46′, subito dopo l’intervallo. Hojlund ha prolungato una consegna di Beukema e Vergara, mano nella mano, non perdonò. Il napoletano, che veniva da aggiungi due gol e un assist contro Fiorentina e Chelsea continua ad alimentare il suo sogno d’infanzia.
Conte e Cesc si stavano introducendo, poco a poco, a Lukaku, Miguel Gutiérrez, Douvikas e Jesús Rodríguez -Morata, con disagio, non ha giocato-, ma lui l’incidente era ancora piuttosto piatto. difficilmente degno di nota un colpo di testa di Rrahmani che viene parato da Nico Paz sotto i bastoni al 65′ e il successivo ‘passaggio della morte’ di Elmas, cancellato da Sergi Roberto.
Napoli e Como hanno accettato i rigori. È stato sorprendente, tuttavia, che Cesc abbia ritirato Nico Paz poco prima dei fatidici rigori, all’82’.. I fallimenti di Lukaku e Lobotka Da 11 metri hanno emesso la sentenza. L’alunno Cesc ha battuto il maestro Conte. Il Como torna in semifinale di Coppa Italia 40 anni dopo.
Scheda tecnica:
NAPOLI (1-3-4-2-1): Milinkovic-Savic | Beukema, Rrahmani, Juan Jesus | Mazzocchi (60′ Alisson), Lobotka, Elmas, Mathías Olivera (60′ Spinazzola) | Giovane (60′ Politano), Vergara (74′ Miguel Gutierrez) | e Hojlund (74′ Lukaku).
Allenatore: Antonio Conte.
MI PIACE (1-4-3-3): Butez | Smolcic, Diego Carlos, Jacobo Ramón (53′ Kempf), Álex Valle | Perrone, Caqueret (53′ Douvikas), Sergi Roberto (66′ Da Cunha) | Addai (66′ Jesús Rodríguez), Nico Paz (82′ Vojvoda) e Baturina.
Allenatore: Cesc Fabregas.
Obiettivi: 1-0 39′ Baturinapena. 1-1 46′ Vergara.
Sanzioni: 0-1 Da Cunha, gol. 1-1 Politano, gol. 1-2 Douvikas, gol. 1-2 Lukaku, fuori. 1-3 Baturina, gol. 2-3 Spinazzola, gol. 2-3 Perrone, stop. 3-3 Alisson, gol. 3-4 Smolcic, gol. 4-4 Elmas, gol. 4-5 Diego Carlos, gol. 5-5 Milinkovic-Savic, gol. 5-6 Vojvoda, gol. 6-6 Miguel Gutiérrez, gol. 6-7 Kempf, gol. 6-7 Lobotka, stop.
Arbitro: Gianluca Manganiello.
Temperature altissime sul pianeta calcio. Ci saranno altri sviluppi? In caso affermativo vi terremo aggiornati come nostro solito!
Vai alla fonte di questo articolo