Mastantuono esplode in Italia: “Sono 10 e mezzo…”
2026-11-03 13:00:00 Lettori di JustCalcio.com, vi riportiamo in versione integrale l’ultima notizia sulla serie A pervenuta in redazione:
Franco Mastantuono ha trovato in Italia il scenario di cui avevo bisogno per sorridere di nuovo. Il giovane argentino, arrivato alla Fiorentina in prestito dal Madrid dopo una prima fase complicata nel Bernabeucomincia a giustificare le aspettative suscitate dalla sua firma per la squadra bianca.
Franco si ritrova alla Fiorentina i minuti e la fiducia di cui avevo bisogno per continuare a crescere. L’argentino si è inserito nei piani di Vanoli ed è sempre più protagonista nella squadra azzurra. Non solo per i suoi gol, ma anche per la sua partecipazione al gioco e per la responsabilità che si sta assumendo in attacco. Il suo ultimo gol è arrivato contro il Sassuolo. Si tratta del quarto gol in dieci partite giocate in Serie A… in una vittoria che porta la squadra fuori dalla zona retrocessione.
“Ha genio, visione, personalità e quella spensieratezza tipica della gioventù
L’argentino è diventato uno dei giocatori più importanti in attacco della Fiorentina. È libero di muoversi, cerca l’uno contro uno e partecipa sempre più ad azioni offensive.. Il suo esordio in Serie A lo colloca quindi nella statistica storica insieme ad Alexandre Pato. A 19 anni e 80 giorni, è il secondo calciatore più giovane a segnare quattro gol nelle prime dieci partite della competizione nell’era dei tre punti per vittoria, pari con Kallon e solo dietro al brasiliano, che ce l’ha fatta a 18 anni e 154 giorni.
Le montagne russe di Mastantuono
La storia di Mastantuono in Italia, però, non è stata un’esplosione immediata. L’argentino aveva bisogno di tempo per adattarsi a una competizione molto più impegnativa dal punto di vista tattico. Dopo alcune prime partite in cui ha ricevuto critiche per la sua prestazione e per alcuni aspetti del suo lavoro difensivo, ha trovato il modo di allentare la pressione e iniziare a lasciarsi andare. Tutto cominciò con una tripletta… anche se dopo quell’esibizione arrivò un periodo di siccità. Alti e bassi, come a Madrid.
Mastantuono raddoppia in meno di due minuti
Ora, il tempo e i minuti sembrano aiutarlo a rispondere sul campo di gioco. Paolo Vanoli ha optato per lui e il calciatore sta guadagnando importanza all’interno della squadra. “Mi piace molto giocare andando verso l’interno, senza restare sempre a bordo campo,” spiegato su Sky. Un indizio sulla libertà che sta trovando alla Fiorentina e che gli permette di sfruttare una delle sue principali virtù: la sua capacità di guidare, affrontare e creare pericolo con il piede sinistro.
Possibilità di sbagliare
A Firenze, del resto, c’è già chi osa paragonarlo ad alcuni dei grandi talenti che hanno vestito la maglia viola. Giancarlo Antognoniuna delle più grandi leggende del club, è stato pieno di elogi dopo la sua prestazione contro il Venezia. Lo definì come a “dieci e mezzo” e ha trovato somiglianze con Roberto Baggio, Rui Costa e Daniel Bertoni. Ha osato addirittura pronosticare che in questa stagione avrebbe potuto raggiungere i 15 gol. “Ha genio, visione, personalità e quella spensieratezza tipica della giovinezza” ha spiegato.
Demichelis: “Ho detto al River che è stato un errore perché Mastantuono è un giocatore del Real Madrid”
Sono parole che riflettono il cambiamento di percezione che comincia a verificarsi nei confronti dell’argentino. Al Real Madrid non ha trovato la continuità necessaria per completare il suo adattamento al calcio europeo, pur A Firenze hai l’opportunità di sbagliare, imparare e assumerti responsabilità. C’è ancora molta strada da fare, ma le sue prime dieci partite in Italia lasciano già una fotografia significativa.
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