Nico Paz continuerà al Como… anche se con un riscatto per il Real Madrid
2026-06-26 14:16:00 Non si sprecano commenti e polemiche in questi minuti sui social a proposito dell’ultima news riguardante la Serie A:
Nico Pace continuerà a crescere lontano da Santiago Bernabeuma non fuori dal radar del Real Madrid. Il centrocampista argentino Continuerà al Como dopo che il club italiano e l’ente bianconero hanno raggiunto un nuovo accordo da 60 milioni di euro per prolungare la sua permanenza in Serie A, come annunciato Fabrizio Romano.
Un’operazione che permette a Como di conservare uno dei suoi grandi gioielli e, allo stesso tempo, il Real Madrid mantenere il controllo su un calciatore che continua a considerare un pezzo del futuro, visto che ne avrà Clausola di riacquisto per un importo prossimo agli 80 milioni di euro.
Il trasferimento arriva dopo alcune ore intense trascorse negli uffici del Bernabéu. Il Real Madrid aveva deciso di esercitare la clausola di riscatto da nove milioni di euro che aveva su Nico Paz, una modalità contrattuale che gli permetteva di recuperare il giocatore dopo la sua esplosione in Italia. Ma la volontà del calciatore, il fermo interesse del Como e i buoni rapporti tra i club hanno finito per aprire un nuovo scenario: Nico non tornerà adesso al club. Madrid e continuerà sotto la guida di Cesc Fàbregas.
Il Real Madrid ha pagato 9 milioni per recuperare il calciatore argentino e la decisione del Como, su richiesta del Cesc, è stata quella di sborsare 60 milioni di euro per mantenere i diritti su Nico Paz. Vale a dire, Acquistare il giocatore delle giovanili del Real Madrid è costato al Como 51 milioni.
La decisione risponde anche al desiderio del giocatore stesso. Nico Paz capisce che nel Como ha trovato il contesto ideale per continuare ad accumulare minuti, responsabilità e rilievo. In Italia ha fatto un salto competitivo evidentesi è affermato come uno dei nomi più attraenti del progetto lombardo e ha guadagnato peso in una squadra che vuole continuare a costruire attorno al suo talento. Per il calciatore continuare un’altra stagione in un ambiente in cui si sente importante era un’opzione molto apprezzata.
Il Como, consapevole delle dimensioni del giocatore in gioco, si è mosso con forza per impedirne l’uscita immediata. Il club italiano, assecondato dalla volontà di Nico, è riuscito a convincere il Real Madrid a riformulare l’operazione. Non si tratta di rottura con il club bianconero, ma di una formula intermedia che accontenti tutte le parti: il Como conserva il suo grande riferimento, Nico mantiene la sua crescita e il Real Madrid garantisce di non perdere il controllo sportivo ed economico su uno dei talenti più promettenti passati per La Fábrica negli ultimi anni.
Per lui Real Madrid, L’operazione ha una lettura strategica. Il club bianco non vuole separarsi definitivamente da Nico Paz né lasciare che il suo futuro sia fuori portata. Pertanto, pur accettando che il giocatore rimanga al Como, l’ente mantiene meccanismi di controllo su un eventuale rientro o su ogni futura operazione. A Valdebebas continuano a vedere nell’argentino un calciatore con le condizioni per tornare più tardi, quando il contesto sportivo sarà più favorevole.
Nico Paz ha lasciato il Real Madrid per il Como alla ricerca di quei minuti che non gli erano garantiti nella prima squadra bianca. Quella decisione, inizialmente intesa come una tappa intermedia nel suo sviluppo, ha finito per diventare una storia di successo. Il calciatore è cresciuto in un campionato impegnativo, ha maturato maturità agonistica e ha dimostrato di poter essere importante in un progetto di altissimo livello. La sua evoluzione non è passata inosservata al Real Madrid, che ha sempre mantenuto una posizione privilegiata riguardo al suo futuro.
La presenza di Cesc Fabregas È stato anche fondamentale. L’allenatore ha saputo valorizzare l’argentino, dargli libertà tra le linee e trasformarlo in un giocatore differenziale nel progetto del Como. Nico ha trovato un ecosistema perfetto per sviluppare il suo calcio: fiducia, minuti, domanda e ruolo da protagonista. Tutto quello che serviva per confermare che il suo talento non era solo una promessa giovanile, ma una realtà del calcio europeo.
Il Real Madrid, dal canto suo, evita una decisione affrettata. Riprendere Nico Paz adesso potrebbe avere senso dal punto di vista economico e contrattuale, ma non necessariamente dal punto di vista sportivo. La concorrenza nella rosa bianca è massima e la società non ha voluto interrompere la progressione di un giocatore che ha bisogno di continuare a giocare con regolarità. Per questo la continuità in casa Como appare come una soluzione logica: il calciatore non ristagna, il club italiano guadagna tempo e il Real mantiene una posizione di forza.
I legami con il Real Madrid non sono interrotti
L’operazione rispecchia anche una tendenza sempre più comune nel mercato bianconero: vendere il giovane talento con clausole di controllo, permettendone la crescita in squadre competitive e riservandosi la possibilità di recuperarlo se il giocatore raggiunge il livello atteso. Nel caso di Nico Paz, questa formula ha funzionato. Il Como ha goduto di un calciatore differenziale, il giocatore ha fatto un passo avanti e il Real Madrid resta un attore principale nel suo futuro.
Nico Paz continuerà così a vestire la maglia del Como, ma con il Real Madrid molto presente all’orizzonte. Il Bernabéu non sarà la sua destinazione immediata, ma non sarà nemmeno una porta chiusa. EIl club bianconero continua ad avere in mano la chiave di un’operazione che, per ora, permette all’argentino di continuare a crescere in Italia prima di decidere quale sarà il prossimo grande passo della sua carriera.
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