“Non si può pensare di vincere o perdere in base ad una chiamata o ad una formazione”
2026-01-20 20:41:00 Non si placano le voci a seguito dell’ultima notizia. Senza troppi giri di parole, andiamo subito al dunque:
L’assalto a Bergamo è obbligatorio per vivere la Champions. “È una partita decisiva per proseguire nella competizione. Abbiamo giocato contro una squadra molto forte, con una presenza imponente, con uno stile molto marcato, aggressiva su tutto il campo e con gente di grande qualità. Ha un modo di giocare che mette a disagio il rivale”, ha sottolineato Valverde. Giocare contro l’Atalanta e sabato una partita così importante contro il Siviglia non lo tocca. “La nostra intenzione è competere per quello che stiamo facendo. La cosa più importante è il campionato, ma con questo approccio vinciamo la Coppa o arriviamo alla semifinale di Europa League. In Champions League, escluso il primo tempo contro il Dortmund, abbiamo gareggiato bene e in campionato non abbiamo i punti che volevamo e forse lo stiamo pagando. Il calendario non dà tregua”, ha sostenuto.
Il tecnico è stato interrogato perché il accumulo di vittime Ci ricorda la semifinale contro il Manchester United. “Vorrei avere sempre tutti a disposizionema sono cose che possono succedere. Si spera che Iñaki stia fuori per molto tempo, Nico ha dovuto ritirarsi dagli allenamenti mentre Yuri e Berenguer non hanno potuto allenarsi. Yuri sarà un dubbio per il Siviglia, con Berenguer speriamo possa esserci e con Nico non lo so. La nostra intenzione è quella di competere alla pari perché non si può pensare di vincere o perdere in base a una chiamata o a un undici”.
Quello che non va bene è che ci succedono troppe cose e dobbiamo migliorare qualcosa. Naturalmente non siamo una squadra che specula
L’allenatore, Vista la mancanza di risultati, ha detto che “ultimamente non li stiamo ottenendo, soprattutto dopo le belle partite contro Atlético e PSG. Succede una cosa una volta e un’altra cosa succede quella dopo. Quello che non va bene è che ci succedono troppe cose e dobbiamo migliorare qualcosa. Certo non siamo una squadra che specula troppo e nel caso della partita contro l’Atalanta dovremo adeguarci a quello che proporranno”.
I più giovani vogliono conquistare il mondo. Chiedo alla gente di avere fiducia nella squadra perché vogliamo migliorare, vincere ancora e divertirci insieme
Oltre a Valverde, l’Atletico era rappresentato da Galarreta. “Siamo convinti di potercela fare. Sappiamo che dobbiamo almeno segnare, ma vogliamo vincere. Quando le cose non funzionano, ogni allenamento e ogni partita è un’opportunità in più e giocare in Champions League è un privilegio. Siamo carichi per quello che ci aspetta perché quasi l’unica opzione che ci resta è vincere entrambe le partite anche se non è detto che con 4 punti potrebbe anche essere la stessa cosa. Cercheremo di essere di nuovo noi stessi”.
Il calciatore analizzato le numerose vittime. “Non poter stare con la squadra è la cosa più frustrante per chi non può giocare. Quelli di noi che sono venuti sono ansiosi di combattere e lasciarsi tutto alle spalle.. I più giovani vogliono conquistare il mondo. Chiedo alle persone di avere fiducia nella squadra perché vogliamo migliorare, vincere ancora e divertirci insieme”.
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