Opinione: Il massimo dei ‘MUST’: “Mourinho fa di nuovo la storia… male che pesa su Xavi”

Opinione: Il massimo dei ‘MUST’: “Mourinho fa di nuovo la storia… male che pesa su Xavi”

2022-05-28 09:28:07 Serie A: Confermato! Abbiamo tradotto per voi questo articolo dall’ottimo sito Marca:

La stagione sta ‘tirando il sipario’, ma in ‘Lo más de lo MUST’ siamo ancora sul ‘fondo del barile’. Il calcio, ovviamente, non ci manca in una settimana che sta arrivando segnata dalla finale più attesa dell’anno accademico 2021-22 e dalla vittoria di Jos Mourinho in Conference League.

Il massimo del MUST: “Mourinho fa di nuovo la storia… anche se pesa su Xavi”

“Mourinho non passerà alla storia del calcio”, aveva predetto Xavi Hernndez nel 2014. Ebbene, ‘The Special One’ ha fatto di nuovo la storia… malgrado l’attuale allenatore dell’FC Barcelona. Mou ha realizzato qualcosa di unico: vinci quattro competizioni UEFA… con quattro nomenclature diverse! Ha conquistato la ‘vecchia’ UEFA (2003) e la Champions League (2004) con il Porto, ha vinto ancora la Champions League con l’Inter (2010), ha vinto l’Europa League con il Manchester United nel 2017 e ora ha vinto la Conferenza con la Roma.

Alcuni diranno che è un trofeo minore. La verità è che Mou ha rispettato. Inizia come favorito con il Tottenham… e sono stati proclamati campioni. Non tutti possono dire lo stesso. L’euforia che ha innescato il suo acquisto per la Roma è ora premiata. La ‘Loba’ ha messo fine a 14 anni di siccità con il primo titolo europeo nelle sue vetrine.

Gol di Zaniolo (1-0) a Roma 1-0 Feyenoord

La Conferenza è servita da ‘apertura’ per la finale della sua ‘sorella maggiore’: la Champions League. Le due migliori squadre d’Europa si affrontano, con il permesso del Manchester City, ed è difficile fare un pronostico. Se ci atteniamo esclusivamente al calcio, vedo il Liverpool come un favorito. Credo sinceramente che gestisca più record e che abbia più risorse del Real Madrid.

Ora, il Real Madrid in Champions League non resiste a nessun tipo di analisi. Perché qualcosa è il ‘re d’Europa’ con 13 ‘orejonas’. Le sue epiche rimonte contro Paris Saint-Germain, Chelsea e Manchester City trascendono la logica. Nascondono intangibili impossibili da decifrare e che, sebbene non sia un’analisi molto ‘cervello’, la rendono, a mio avviso, il leggero favorito per la finale di stasera a Parigi.

Adrin San Miguel: “La finale sarà come un incontro di boxe”.

Dalla finale di Champions si è passati alla finale di campionato. Fulham e Bournemouth sono già tornati in Premier League. L’ultimo posto si deciderà domani a Wembley, partita unica, tra Nottingham Forest e Huddersfield Town.Oppure qual è lo stesso: la finale dei 200 milioni. Ed è che è il prezzo a cui gli esperti criptano il “valore” di salire all’élite del “calcio”.

Nello sport ci sono gli ingredienti per vedere una grande partita. Il Nottingham Forest, l’unica squadra con più Coppe dei Campioni (2) che campionati, sogna di tornare in Premier 23 anni dopo! sostenuto dalle “vertigini” che gli procurano i suoi giovani talenti: Brennan Johnson, James Garner e Djed Spence. La “resurrezione” di Huddersfield è guidata da Carlos Corbern. Il tecnico spagnolo sa già cosa vuol dire salire in Premier: lo ha fatto con il Leeds ai tempi come assistente del Bielsa. Ora sta cercando di fare la storia da solo con una squadra che nelle ultime stagioni aveva lottato per non scendere in League One (Terza divisione).

Siamo passati da un allenatore all’altro: Stefano Pioli. L’ex tecnico di Lazio, Inter e Fiorentina, tra gli altri, è stato l’uomo chiave del Milan che 11 anni dopo ha riconquistato lo ‘scudetto’. I ‘rossoneri’, orfani della franchigia (Zlatan Ibrahimovic) per infortunio, hanno basato il loro successo sul muro. Come SQUADRA, nel senso letterale del termine, sono stati di gran lunga i migliori della Serie A.

Solo l’ultimo tratto di Rafael Leao ha salvato il Milan dal non finire il campionato senza nessun giocatore tra i 10 migliori marcatori, i 10 migliori assistenti ei 10 giocatori che hanno creato più occasioni del calcio. Un fatto che dice chiaramente che Pioli ha messo il gruppo al di sopra delle individualità. In difesa sono stati una ‘roccia’: hanno mantenuto la porta inviolata 18 volte. Le giovanili di Leao, Kalulu, Tonali, Tomori, Theo invitano a sognare… piano piano che il Milan trova un ‘9’ e un futuro.

Il ‘ragno’ prude, prude… e non smette di prudere. Julin Álvarez ha scritto il suo nome nel “Guinness dei primati” in 8-1 su Alianza Lima. L’attaccante “milionario” è diventato il primo giocatore del River Plate a segnare sei gol in una partita e il secondo giocatore a farlo nella storia della Copa Libertadores. Prendi il ‘testimone’ del boliviano Juan Carlos Snchez (Blooming, 1985).

Il dubbio ora è dove passerà il suo futuro. “Farà il preseason con noi”, ha assicurato Pep Guardiola dopo aver annunciato la sua firma e averlo lasciato in prestito per altri sei mesi al River. La firma di Haaland riduce le sue opzioni… ma mi sembrerebbe sbagliato lasciarlo andare. Julin Álvarez ha il livello per giocare per il City, o come attaccante di riferimento o come compagno del norvegese. I loro profili sono complementari e la mobilità del ‘ragno’ potrebbe essere molto utile per Pep nelle partite ravvicinate.

Questa è Julin Álvarez, la nuova scoperta di Pep per la nuova City

L’Europeo under 17 è una ‘zona di pesca’ ideale per ‘sponsorizzare’ i nuovi #Protetti. Il ‘prescelto’, in questa occasione, è Gabriel Osei Misehouy (msterdam, 18-7-2005). Questo giovane, di origini ghanesi, si è affermato come il leader dei Paesi Bassi. Suo è stato il gol, infatti, che ‘ha aperto le porte’ contro l’Italia nei quarti di finale.

Misehouy, a dire il vero, ha già accumulato due gol e due assist nell’Europeo. Tuttavia, l’importanza del trequartista/centrocampista dell’Ajax trascende le sue giocate di “valore obiettivo”. È un centrocampista destro, molto dinamico. Ama partecipare alla gestazione dello spettacolo. Inoltre, gli piace con una palla. A volte può sembrare un po’ anarchico tatticamente, ma ha sviluppato un ottimo “tempismo” per accompagnare lo spettacolo e apparire a sorpresa dalla seconda riga. Inoltre, non taglia. È coraggioso quando si tratta di tentare la fortuna con tiri dalla distanza medio-lunga.


Un caro saluto dalla redazione di JustCalcio.com, sempre a caccia di notizie per tenervi sempre aggiornati sui fatti principali del calcio di casa nostra e non solo.



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