Perché il Caso Skriniar ha Poco Margine per Gennaio: Ecco il Motivo

Perché il Caso Skriniar ha Poco Margine per Gennaio: Ecco il Motivo

MILANO – Una tempesta di tensione si è abbattuta su Skriniar e sulla sua permanenza all’Inter. Dopo l’espulsione con l’Empoli e le dichiarazioni del suo agente, Sistici, la situazione sembra essere ormai fuori controllo. La convinzione a viale Liberazione è che sarebbe meglio se il difensore slovacco facesse subito le valigie per Parigi, evitando di proseguire con una difficile convivenza fino al termine della stagione. Una situazione che è come una nube nera che incombe sull’ambiente, con rapporti che, dopo le ultime evoluzioni non possono più essere gli stessi.

Poca correttezza – L’irritazione nei confronti di Sistici è palpabile. Il suo intervento a “Tele Nord”, proprio mentre era in corso Inter-Empoli, è stato giudicato fuori luogo e poco professionale. L’intento era quello di scaricare sulla società la responsabilità dell’addio di Skriniar. Quando, invece, ormai da tempo è noto che la scelta del difensore e del suo entourage era quella di trasferirsi al Psg sin dalla scorsa estate. Una scelta dettata dall’ingaggio da 8 milioni netti, con bonus per altri 1,5, più una ventina come premio alla firma, in caso di arrivo a costo zero. Una situazione che avrebbe potuto essere chiarita prima, evitando di trascinarla fino alla Supercoppa. Un comportamento che ha fatto emergere i limiti di Skriniar, nonostante 5 anni abbondanti trascorsi a Milano e nonostante le ripetute dichiarazioni d’amore nei confronti dell’Inter.

“Skriniar sul mercato? Non c’è solo il Psg…”

Nodo da sciogliere – Il principale ostacolo per una cessione immediata di Skriniar è rappresentato proprio dal premio alla firma. Il Psg, infatti, ha a disposizione 10-15 milioni per il mercato di gennaio, che dovrebbero essere investiti su un rinforzo in attacco dopo la partenza di Sanabria. Per trovare altro denaro da offrire all’Inter (la richiesta sarebbe 20 milioni), quindi, Skriniar e il suo procuratore, a cui spetta una ricca commissione, dovrebbero rinunciare all’incentivo promesso già diversi mesi fa. Una situazione che sembra difficile da sciogliere, al punto che da viale Liberazione trapela pessimismo. Intanto, per non andare incontro ad altri casi-Skriniar, l’Inter ha avviato i discorsi per i rinnovi di Bastoni e Calhanoglu, entrambi in scadenza nel 2024.

La brutta entrata di Skriniar su Caputo in Inter-Empoli: c’è un dettaglio

Dumfries dove sei? – Evitare di perdere a zero Skriniar, peraltro, aiuterebbe Marotta e Ausilio a raggiungere il famoso attivo di mercato di almeno 60 milioni entro il prossimo 30 giugno. In ogni caso, si va incontro ad almeno un altro sacrificio pesante, con Dumfries in prima fila. L’olandese, però, sta facendo fatica a ritrovare la condizione dopo il Mondiale e la sua quotazione è già in calo. Senza contare che il Chelsea, per la fascia destra, ha messo nel mirino Malo Gusto del Lione. Una situazione che sembra una gara a chi arriva primo, con Dumfries che deve rimettersi in vetrina al più presto. Altrimenti, gli scenari potrebbero cambiare, costringendo magari ad aumentare le pedine da cedere. Una situazione nella quale l’Inter è come una barca a vela, che deve affrontare un mare in tempesta, con una sola certezza: la partenza di Skriniar verso Parigi, come una cometa che lascia una scia di delusione e di rabbia. Una situazione che getta un’ombra inquietante sull’ambiente nerazzurro, un’ombra che speriamo sia destinata a dissiparsi al più presto.



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Redazione di JustCalcio.com, 2023-01-25 14:59:27.

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