Perché Thomas Tuchel deve far riposare Harry Kane e sfruttare l’ultimo ritiro dell’Inghilterra per entrare nella squadra della Coppa del Mondo

Perché Thomas Tuchel deve far riposare Harry Kane e sfruttare l’ultimo ritiro dell’Inghilterra per entrare nella squadra della Coppa del Mondo

2025-11-11 00:56:00 Lettori di JustCalcio.com, vi riportiamo in versione integrale l’ultima notizia pervenuta in redazione:

I Tre Leoni affronteranno Serbia e Andorra nelle ultime due gare di qualificazione…

Il lavoro dell’Inghilterra è già finito. La qualificazione per la Coppa del Mondo della prossima estate si è conclusa con tempo a disposizione e per Thomas Tuchel questo è sia un lusso che una prova.

Con due partite di qualificazione ancora da disputare – contro Serbia e Albania – non c’è pressione sui risultati. La vera domanda è cosa fa con quella libertà.

Questa sosta per la nazionale non riguarda la caccia ai punti o il perfezionamento dell’undici titolare. I principali uomini dell’Inghilterra – Harry Kane, Jude Bellingham, Declan Rice, Bukayo Saka – non hanno più nulla da dimostrare in un girone di qualificazione che hanno già dominato.

Se Tuchel trascorresse queste ultime due partite schierando la stessa prevedibile formazione, perderebbe tempo prezioso che potrebbe essere utilizzato per valutare la profondità della sua squadra.

Il percorso dell’Inghilterra verso un torneo importante è stato raramente più agevole, ma il salto finale, ovvero vincerne uno, dipenderà da ciò che si nasconde sotto la superficie.

Questo campo gli offre l’occasione perfetta per scoprirlo.

Un tuffo nel profondo dei guerrieri difensivi dell’Inghilterra

L’assetto difensivo di Tuchel è cambiato costantemente dal suo arrivo. Jordan Pickford si è spesso seduto dietro una difesa a quattro composta da Reece James, John Stones, Marc Guehi e Tino Livramento, ma gli infortuni hanno significato che l’ex allenatore del Chelsea ha dovuto valutare altre opzioni.

Ezri Konsa è stato eccellente per l’Aston Villa in questa stagione e sembra il candidato più naturale per subentrare.

È calmo nel possesso palla, atletico nel recupero e tatticamente abbastanza acuto da passare dalla difesa a quattro alla difesa a tre, qualità che si adattano bene al sistema di Tuchel.

Al suo fianco, Jarell Quansah è il vero jolly. Il 21enne si è dimostrato eccezionale al Bayer Leverkusen, imparando a costruire il gioco sotto pressione e a difendere nello spazio.

Come terzino, Tuchel sa quello che ha in Reece James, ma i continui problemi di infortuni dell’uomo del Chelsea rendono essenziale mettere alla prova gli altri.

Djed Spence potrebbe offrire qualcosa di diverso: ritmo grezzo, ampiezza e voglia di attaccare, ideali se l’Inghilterra dovesse mai tornare a un sistema di terzini esterni, lo stesso si potrebbe dire di Nico O’Reilly.

E sebbene il ruolo di Jordan Pickford sia sicuro, non c’è nulla di male nell’esplorare le opzioni dietro di lui. Il raggio di passaggio di Dean Henderson lo rende una soluzione naturale per il sistema di Tuchel.

La vita senza Rice e Bellingham

Declan Rice e Jude Bellingham costituiscono il cuore di questa Inghilterra, tutto scorre attraverso di loro. Ma se Tuchel vuole capire veramente la sua squadra, questo è il momento di vedere cosa succede senza di loro.

Il richiamo di Jordan Henderson potrebbe essere controverso, ma è utile avere la sua esperienza con un gruppo giovane. Detto questo, il suo posto nella squadra finale della Coppa del Mondo è tutt’altro che garantito.

Adam Wharton è diventato tranquillamente uno degli artisti più costanti del Crystal Palace, Alex Scott, nel frattempo, ha dimostrato a Bournemouth di poter controllare le partite ed è pronto a farsi avanti.

Entrambi meritano minuti autentici uno accanto all’altro, magari in una tripla con Elliot Anderson.

Questo trio potrebbe non avere la gravità di Rice e Bellingham, ma è proprio questo il punto. Queste partite dovrebbero rivelare chi può farsi avanti quando le stelle non sono disponibili, chi può mantenere il ritmo dell’Inghilterra senza sconvolgere la sua identità.

Riposare Kane e aggiungerlo all’attacco

Harry Kane porta avanti l’attacco dell’Inghilterra da anni. E’ il capitano, il cannoniere, l’uomo di collegamento, e il suo posto nella rosa dei Mondiali è una certezza.

Ma con la qualificazione sigillata, non c’è motivo di rischiarlo. Il carico di lavoro di Kane al Bayern Monaco è incessante e Tuchel farebbe bene a sfruttare questa finestra per esplorare come sarebbe l’Inghilterra senza di lui.

Marcus Rashford offre una soluzione. Il suo trasferimento in prestito al Barcellona sembra aver riacceso la sua fiducia, e interpretarlo al centro potrebbe portare una dinamica diversa: più ritmo dietro, più verticalità e meno dipendenza dalla crescita di Kane.

Verificherebbe anche se l’Inghilterra può adattarsi a uno stile offensivo più veloce e di transizione, qualcosa che potrebbe adattarsi al calcio a eliminazione diretta.

Phil Foden, Bukayo Saka e Anthony Gordon faranno sicuramente parte della squadra della Coppa del Mondo, ma Tuchel potrebbe rinfrescare le carte accoppiandoli con giocatori che stanno ancora cercando di sfondare. Jarrod Bowen è stato eccezionale per il West Ham, mentre Eberechi Eze porta creatività e talento che pochi altri possiedono.

Eze, in particolare, merita uno sguardo più attento. La sua capacità di scivolare attraverso i difensori e sbloccare spazi ristretti potrebbe renderlo un vero e proprio punto di svolta dalla panchina nei tornei più importanti. Allo stesso modo, la versatilità di Morgan Rogers, in grado di giocare largo, come falso nove o come trequartista vagante, potrebbe dare a Tuchel un’opzione tattica jolly.

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