L’italiano Daniele Maldini, nuovo rinforzo del lazio E figlio di Paolo e nipote di Cesare, giocatori leggendari del Milan e della nazionale di calcio italiana, ha assicurato che il club biancoceleste è a “passo importante” nella sua carriera e “è il momento di mostrare” il tuo potenziale.
“È un passo importante, vengo da un periodo difficile. Ora è il momento di tornare e dimostrare le mie qualità e aiutare la squadra”. L’importante è mettersi a disposizione e aiutare per il gol”, ha dichiarato nella sua prima intervista ai media del club romano.
È un passo importante, vengo da un periodo complicato. È ora di tornare e mostrare le mie qualità e aiutare la squadra
Daniele Maldini
Il giocatore ha firmato la sua contrarrecome trasferitodopo aver superato i relativi esami medici, però In precedenza aveva posato con una sciarpa del club all’aeroporto di Fiumicino.
Maldiniproveniente da a Atalanta a cui è arrivato il suo connazionale Giacomo Raspadori, sarà in prestito fino alla fine della stagione, anche se la Lazio potrebbe esserlo obbligato all’acquisto, circa 14 milioni di eurose vengono raggiunti determinati obiettivi.
Nel presente non ha quasi goduto di alcun risalto, con solo nove partite di Serie A, una di Champions League e una di Coppa Italia contestato, tra cui ha aggiunto un’unica assistenza.
“Ho già parlato con Sarri (allenatore)anche se è stato un discorso generale. Vedremo nei prossimi giorni dove giocherò”.ha commentato. Maldini sarà ora a disposizione per il prossimo duello di Serie Aprima di lui Genova di Daniele de Rossi allo Stadio Olimpico di Roma.
Nato a Milano nel 2001cresciuto nel categorie inferiori della squadra rossonera, squadra di suo padre e suo nonno, con la quale Ha esordito in Serie A a 18 anni.
“Mio padre mi consiglia, parliamo di padre in figlio. Mi aiuta a prendere le decisioni, anche se poi le prendo io. È un supporto importante”ha detto prima di rivelare quello dei suoi Il giocatore preferito della Lazio era Alessandro Nestache fu il suo allenatore al Monza.
Mio padre mi consiglia. Mi aiuta nelle decisioni, anche se le prendo dopo. È un supporto importante
Daniele Maldini
“È un orgoglio portare il mio cognome e essermi ritagliato un posto nel calcio, anche se non ho dimostrato al massimo le mie qualità”. e caratteristiche quindi è ora di farlo”, ha aggiunto.
Lui Il 14 ottobre 2024 ha esordito con la Nazionale maggiore italiana nel vittoria (4-1) contro Israele nella Società delle Nazioni, ampliando la leggenda del suo cognome.
Prima ancora ha attraversato le categorie inferiori dell’Azzurra, convocato con le squadre Under 18, Under 19 e Under 20.