C’è qualcosa di speciale nel fatto che una nazione vinca il suo primo onore internazionale.
I pesi massimi del calcio mondiale tendono a dominare la Coppa del Mondo e i Campionati Europei, ma ogni tanto vedrai un primo trionfo che diventerà un momento decisivo per quella generazione.
Nani sulla vittoria del Portogallo a Euro 2016
L’ex ala del Manchester United Nani è stato un elemento fondamentale della squadra vittoriosa di Fernando Santos, con il suo gol in semifinale che ha portato il Portogallo sul 2-0 contro il Galles, un momento cruciale per la squadra.
“Ho festeggiato con così tanta emozione: rappresentare il Portogallo è sempre speciale”, racconta Nani QuattroQuattroDue. “Segnare in semifinale e aiutare la squadra a raggiungere la finale è stato indescrivibile.
“Poi, essere parte della storia quando abbiamo alzato il trofeo, è qualcosa che non dimenticherò mai. Ricordiamo quel trionfo con orgoglio, perché ha significato tanto per la squadra, per il Paese e per le nostre carriere”.
La finale stessa è stata una sorta di montagne russe emotive, anche perché Cristiano Ronaldo in lacrime è stato costretto ad abbandonare per infortunio dopo soli 25 minuti.
“Un misto di preoccupazione e frustrazione”, è stata la reazione di Nani a questo primo colpo. “Cristiano per noi è stato fondamentale, la sua presenza in campo ci dava una sicurezza enorme, teneva sempre in tensione gli avversari.
“Quando è uscito, abbiamo pensato: ‘Abbiamo perso il nostro miglior giocatore, cosa succederà adesso?’ Ma allo stesso tempo ci ha anche dato forza. Ci siamo uniti ancora di più come squadra e abbiamo lottato per lui”.
Nani ha concluso la sua carriera internazionale nel 2017, dopo aver giocato 112 presenze con la nazionale, meno solo di Ronaldo, Joao Moutinho, Pepe e Luis Figo. Allora cosa significava per lui?
“Molto”, dice. “La Nazionale riunisce grandissimi calciatori, vere e proprie stelle, quindi far parte di un gruppo così esclusivo è stato straordinario.
“Sono estremamente orgoglioso di aver giocato un ruolo chiave nella vittoria degli Europei, il trofeo più importante vinto finora dalla squadra.
“Era un titolo che rappresentava la storia, l’impegno e i sogni di un’intera nazione”.
