Sampdoria, quanti giovani in scadenza: ecco chi rischia di partire a zero, il punto

Sampdoria, quanti giovani in scadenza: ecco chi rischia di partire a zero, il punto

2025-11-17 14:50:00 Arrivano conferme:

I talenti del vivaio blucerchiato sono tutti in scadenza e la società deve decidere in fretta come comportarsi per non rischiare di perderli a zero

Conti, Malagrida, Malanca, Diop e Casalino rappresentano una parte del futuro della Sampdoria di cui tenere conto, specialmente in sede di mercato e di eventuali rinnovi. I giovani calciatori, tutti prodotti del vivaio e tutti ormai entrati nel giro della prima squadra, sono accomunati da un contratto che scade a giugno. Il club li considera un patrimonio da proteggere, ma oggi la loro posizione è fragile e il rischio di vederli partire a parametro zero è concreto. L’obiettivo dichiarato da Mancini resta quello di portare uno o due giovani in prima squadra ogni stagione e riportare il settore giovanile a un buon livello. Per farlo serve però una gestione contrattuale più solida, soprattutto nei casi dei ragazzi che hanno già assaggiato il campo come Casalino, in blucerchiato fin dagli otto anni e debuttante di recente a Venezia.

Proprio Casalino è vicino alla scadenza del suo contratto di apprendistato e non ha fretta di rinnovare. I contatti tra la Samp e l’agente Minieri non si registrano da tempo, anche se c’è fiducia di poter sistemare la questione più avanti. Diverso il quadro di Diop, anche lui in scadenza di apprendistato. L’agente Moggi secondo Il Secolo XIX starebbe raccogliendo molte richieste dalla Serie A e per restare chiede un rinnovo a cifre alte, richieste che la Samp non sembra orientata a soddisfare. Malagrida non ha trattative aperte e non registra interesse da altri club: la priorità è recuperare dall’infortunio e tornare a pieno regime. Per Malanca, fermato da un grave problema al crociato, il pensiero è solo guarire e non ci sono novità sul fronte contrattuale.

Tra i casi più delicati c’è quello di Conti. La proprietà non ha  ancora dato l’ok a un rinnovo fino al 2028 e i contatti si sono fermati, lasciando la trattativa in bilico. Due squadre di Serie B sono pronte a prenderlo gratuitamente se la situazione non si sbloccherà. Giordano ha avuto solo un primo scambio di idee in ritiro, mai trasformato in una negoziazione concreta.



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