TS – Chivu: “Inter, sono il primo responsabile. Troppo presi da quello che vogliamo fare quest’anno…”

TS – Chivu: “Inter, sono il primo responsabile. Troppo presi da quello che vogliamo fare quest’anno…”

2026-10-13 23:10:00 Continuano i commenti sui social a seguito dell’ultima notizia riportata da TS:


“Abbiamo fatto un buon primo tempo, di intensità. Abbiamo fatto delle cose giuste, poi abbiamo subito una ripartenza. Siamo rientrati in partita, nella ripresa abbiamo iniziato bene. Poi un po’ di frustrazione e frenesia ci ha fatto perdere le distanze, però il merito è anche di una squadra come il Club Brugge che ci ha messo tanto in difficoltà”. Così Cristian Chivu commenta la disfatta di San Siro, che ha visto l’Inter arrendersi al Brugge dell’ex Yann Sommer al termine di una gara infinita e rientrare così a mani vuote dalla seconda giornata di Champions League, un fronte che a dispetto delle irriducibili ambizioni da triplete della società, continua a rappresentare una palude per il tecnico nerazzurro, quest’anno chiamato a riscattare il deludente esito della scorsa edizione con l’eliminazione ai playoff per mano del Bodo Glimt. Chivu prepara ora il ritorno in Serie A, dove sabato 17 l’Inter affronterà il Bologna al Dall’Ara. Poi, l’agenda Champions mette in programma la sfida interna contro lo Shakhtar Donetsk di mercoledì 21. Queste le parole del tecnico al termine della sfida contro la formazione di Ivan Leko, trascinata dalla tripletta dell’italo-tedesco Nicolò Tresoldi (ad oggi risorsa della Germania) e grata alla nuova papera di Josep Martinez: “Se sono preoccupato dai tanti gol subiti? Non potrei dire di no, ovvio che ci sono cose da rivalutare soprattutto in Champions dove è difficile recuperare le partite. Dobbiamo pensare al nostro equilibrio, bisogna lavorare ma lo sapevamo già”.

Chivu: “Sappiamo cosa non va”

“Siamo consapevoli di quello che non va, cerchiamo di rimediare alla nostra preparazione mentale. Ci portiamo qualcosa dietro, mi prendo io le responsabilità ma bisogna restare fiduciosi perché mancano sei partite anche se queste due partite fanno male – ha dichiarato ai microfoni Sky – . Abbiamo finito la scorsa stagione con due sconfitte, c’è tanto da lavorare sul piano tattico e anche dal punto di vista mentale per trovare l’atteggiamento giusto. Cosa è mancato? La sensazione dalla panchina è che abbiamo perso su quelle due occasioni nel secondo tempo, andavamo troppo avanti dimenticandoci di tornare dietro sulle seconde palle. Abbiamo fatto pressioni sbagliate, non siamo mai riusciti a pareggiarle e arrivavamo sempre più in ritardo. Questo in Champions League lo paghi”.

Chivu: “Potevo prepararla meglio”

“Forse si poteva fare meglio nel preparala, dovevo trasmettere più calma senza caricarla troppo. Devi trovare anche il cinismo nel fare gol, invece siamo presi troppo da quello che vogliamo fare quest’anno. E forse dovremo fare qualcosa. Il calcio in Champions è diverso per qualità e intensità, noi dobbiamo trovare l’equilibrio per fare certe cose sapendo che ogni piccolo errore lo paghi. Bisogna avere pazienza, senza perdere quelle che sono le nostre qualità. Bisogna interpretare meglio determinati momenti della partita. Da questo punto di vista dobbiamo trovare la mentalità giusta”.



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