TS – Como, pari di prestigio all’Emirates contro l’Arsenal: sblocca Lewis-Skelly, gioiello Baturina!
2026-08-12 22:27:00 Non lascia di certo indifferenti l’ultima news di TS:
LONDRA (Inghilterra) – Dilaga il Napoli di Massimiliano Allegri a Castel di Sangro nell’ultimo test prima dell’inizio ufficiale contro il Genoa nel weekend del 23 agosto. 6-2 all’Aris Salonicco con le reti di Rrahmani, McTominay e le doppiette di De Bruyne e Lucca. Ottimi segnali per il tecnico livornese con tanti cambi nel secondo tempo. Prima frazione chiusa avanti di un gol grazie al solito Scott McTominay che firma il 2-1 sul gong. Nella ripresa due doppiette per due giocatori molto attesi: il belga si conferma colonna del porgetto Napoli, l’attaccante azzurro spera di rilanciarsi sotto la guida di Allegri.
Arsenal-Como, decidono i rigori
Un primo antipasto di Champions League per il Como, che nel suo penultimo test pre-campionato pareggia per 1-1 contro l’Arsenal di Arteta per poi perdere ai calci di rigore. Test di altissimo livello per i lariani, contro i campioni d’Inghilterra e vicecampioni d’Europa, un ritorno al passato passato per il tecnico Fabregas, che ha iniziato la sua straordinaria carriera proprio nei Gunners. Una grande amichevole chiusa in perfetta parità con le due reti di Lewis-Skelly e Baturina, dal dischetto gli errori di Smolcic e Morata. Inizio complicato all’emirates per gli uomini di Fabregas che alla mezz’ora vanno sotto: errore di Butez che regala il pallone a Lewis-Skelly, facile infilare il portiere del Como fuori dai pali. I Gunners spingono ma prima dell’intervallo una ripartenza letale del Como permette a Baturina di pareggiare i conti con un vero e proprio gioiello. Nella ripresa giostra dei cambi: Calafiori in campo per i vice campioni d’Europa, Chalobah fa il suo esordio con i lariani e tante altre soluzioni provate nel test amichevole. Meno le emozioni rispetto al primo tempo, Butez salva nel finale il pareggio e il penultimo test del Como si chiude 1-1. Nella simbolica lotteria dei calci di rigore finale per decretare il vincitore sono gli errori di Smolcic e Morata a condannare la formazione di Fabregas al ko.
