TS – De Ligt: “Juve? All’inizio è stato difficile, Chiellini mi ha aiutato. Ronaldo primo idolo”
2026-06-28 16:35:00 Prendiamo con le pinze l’ultima notizia di Tuttosport:
Alla Juventus, De Ligt ha vissuto uno dei passaggi più importanti della sua carriera, entrando in uno spogliatoio pieno di campioni e abituandosi fin da subito a un livello di pressione e aspettative completamente diverso rispetto all’Ajax. In bianconero, però, oltre alla crescita tecnica e tattica, è arrivata anche quella umana, guidata soprattutto da figure di riferimento come Chiellini, indicato dallo stesso difensore olandese come fondamentale nel suo ambientamento come ha spiegato ai canali del Manchester United. Nonostante sia cresciuto come difensore centrale, con esperienze anche da centrocampista nelle giovanili dell’Ajax, De Ligt ha spesso raccontato di essersi ispirato a grandi attaccanti per costruire la propria mentalità calcistica. Un percorso che parte da Cristiano Ronaldo e arriva fino a Kane.
Cristiano Ronaldo, il primo idolo
Il primo punto di riferimento assoluto per De Ligt è stato Cristiano Ronaldo, osservato da bambino e poi ritrovato da compagno di squadra alla Juventus. Ripensando a quegli anni, ha raccontato: “Penso che avessi circa 7 o 8 anni quando il Manchester United ha vinto la Champions League. In quel periodo lui era, ovviamente, uno dei giocatori più importanti al mondo. Aveva questo stile che tutti volevano copiare. Quindi sì, probabilmente è stato uno dei miei primi idoli”. Un’ammirazione nata da lontano e diventata realtà molti anni dopo, quando i due si sono ritrovati nello stesso spogliatoio a Torino.
Eriksen, il riferimento cresciuto insieme
Se Ronaldo rappresenta l’icona, Eriksen è stato invece un punto di riferimento più vicino, nato ai tempi dell’Ajax e poi diventato anche compagno di squadra: “Nelle giovanili giocavo anche a centrocampo e lui giocava esattamente nella mia posizione. Quindi a quel tempo era davvero l’esempio di uno dei giocatori che ammiravo di più. Quando è emerso, la gente ne parlava già come di uno dei più grandi talenti visti da anni, quindi viene naturale prestare attenzione a quello che fa”.
Il legame con lui è proseguito anche a livello professionistico, fino a diventare qualcosa di speciale per lo stesso De Ligt: “Ti immedesimi nel giocatore ed è semplicemente bello vedere quanta strada ha fatto. È curioso che alla fine io abbia giocato davvero con lui, così come con Cristiano. Era uno dei miei più grandi idoli quando ero più giovane”.
