TS – Ekhator alla Juve: corsa contro il tempo. Soldi e Puczka al Genoa, tutti i dettagli
2026-06-30 21:34:00 Arrivano conferme da TS:
TORINO – Accordo di massima tra la Juventus ed il Genoa per Jeff Ekhator. I club potranno ora finalizzare l’intesa prima di mezzanotte ma questa situazione non è vincolante e le due società potranno definire gli ultimi dettagli anche nelle prossime ore. Intanto, il giocatore azzurro ha raggiunto il J Medical per sottoporsi alle visite mediche e procedere eventualmente alla firma del contratto da 5 anni da circa 1,3 milioni stagionali. Negli ultimi giorni i contatti tra i club si erano amplificati, come dichiarato dall’ad bianconero Carnevali a Sky Sport, per cercare di arrivare alla fumata bianca, arrivata dopo che i bianconeri hanno alzato l’offerta a 16 milioni di euro più 2 milioni di euro di bonus. David Puzcka si unirà al Genoa come parte dell’accordo: valutato 5 milioni di euro più bonus e 10% sulla futura cessione. Contratto fino al 2030 con opzione per il 2033.
La Juve si era mossa il primo giorno di mercato dopo che già Bologna e Atalanta si erano fatte avanti ma le loro offerte erano state rifiutate, così come quella del Betis Siviglia. Nessuna superava i 15 milioni di euro mentre il Genoa puntava ad almeno 20 milioni di incasso. Così i bianconeri per battere la concorrenza hanno alzato la posta in gioco offrendo oltre a 18 milioni in contanti anche il cartellino del 2005 austriaco, terzino sinistro della Juve Next Gen, Puczka, che in serie C ha segnato nell’ultima stagione 10 reti. Un’operazione che non è dettata da esigenze di bilancio, il Genoa non aveva urgenza di incassare ma di fronte all’offerta finale, e per il giocatore al blasone della Juventus, le parti hanno convenuto di chiudere l’accordo con reciproca soddisfazione.
La scheda di Ekhator
Attaccante classe 2006 di proprietà del Grifone, profilo di assoluto valore che si è già messo in mostra in Serie A e che ha esordito nella massima serie il 17 agosto 2024 a 17 anni e 279 giorni grazie all’intuizione di Alberto Gilardino. Da quel momento i rossoblù hanno avuto la forza di costruirsi un talento in casa: Gila prima, Vieira dopo e De Rossi nell’ultima parte di stagione hanno contribuito alla crescita di un ragazzo che si è tolto anche lo sfizio di esordire in Nazionale maggiore nella giovane Italia di Silvio Baldini.
