TS – il comunicato del Napoli e il riferimento alll’Inter, il punto
2025-11-21 11:22:00 Calciomercato, dalla redazione piemontese di Tuttosport:
NAPOLI – Il Tribunale di Roma rinvia a giudizio sia il presidente De Laurentiis che l’ad Chiavelli per il “caso plusvalenze” di Osimhen e Manolas ed il Napoli si dichiara “stupito e sconcertato” per il provvedimento firmato dalla dottoressa Rosamaria De Lellis, gup del Tribunale di Roma su richiesta dei pm Lorenzo Del Giudice e Giorgio Orano. Il processo è fissato per il 2 dicembre del 2026, cioè tra più di un anno, udienza nel corso della quale gli avvocati del club azzurro (Lorenzo Contrada, Fabio Fulgeri e Gaetano Scalise) sono convinti che verrà a galla la verità su tutta questa vicenda. In particolare l’acquisto di Victor Osimhen dal Lilla, cioè quella che l’accusa considera la “prova regina” del falso che sarebbe stato perpetrato nei bilanci del 2019, 2020 e 2021.
I dettagli dell’operazione
L’attaccante nigeriano fu acquistato con un cash di 50 milioni, mentre per i restanti 20 al Lille furono ceduti il portiere Karnezys, ex nazionale della Grecia, ed i tre giovani del vivaio, Manzi, Palmieri e Liguori. Per la Procura il valore dei loro cartellini sarebbe stato “gonfiato” ad arte, così da configurare il reato di falso in bilancio attraverso plusvalenze fittizie ed artifici contabili per alterare i bilanci. Tesi rigettata dal presidente De Laurentiis e da Andrea Chiavelli. Oltre che Osimhen, un’altra operazione di mercato è stata contestata al Napoli, quella del greco Kostas Manolas, prelevato dalla Roma nel 2019: in quella operazione fu inserito anche il centrocampista Amadou Diawara come contropartita tecnica per il club giallorosso. Se De Laurentiis e Chiavelli dovranno difendersi in aula il 2 dicembre 2026, sul fronte sportivo il Napoli non corre alcun rischio di penalizzazioni. Questo perché il procuratore federale Giuseppe Chinè sulla questione si è già pronunciato nel 2022, decidendo per l’archiviazione: dagli atti d’indagine ricevuti dalla Procura di Roma per una possibile riapertura del caso, non emersero fatti nuovi e tali da consigliare la riapertura del processo.
La nota del Napoli
Ieri sera il Napoli ha risposto con un comunicato pubblicato sui propri profili social. “La Sscn esprime stupore e sconcerto per il provvedimento del Gup di Roma – si legge – perchè tutte le consulenze tecniche, di altissimo livello, hanno provato la correttezza dell’operato. La stessa accusa ha correttamente riconosciuto che il Napoli non ha tratto alcun vantaggio dalle operazioni contestate. Restiamo fiduciosi rispetto agli esiti del procedimento giudiziario, sottolineando che, in relazione a una contestazione sovrapponibile e derivata dal medesimo fascicolo di indagine, i pubblici ministeri di Milano hanno richiesto l’archiviazione del procedimento per l’Inter“.
Conte prepara la sfida all’Atalanta
Ora, però, la parola passa al campo e l’obiettivo di Conte è lasciarsi alle spalle la sconfitta di Bologna. “Ripartire”, questo il messaggio che il coach ha ribadito ieri allo spogliatoio, perché domani allo stadio Maradona arriverà l’Atalanta del nuovo tecnico Palladino. Sarà il terzo confronto tra Conte e l’allenatore napoletano: 2 vittorie in altrettanti precedenti per don Antonio. Gli azzurri, inoltre, vogliono sfruttare il “fattore casa”, essendo l’unica squadra imbattuta nelle sfide giocate tra le mura amiche nel 2025 nei top 5 campionati europei con 12 vittorie e 4 pareggi. Ritrovare la vittoria, che manca dal 28 ottobre, permetterebbe ai partenopei di iniziare un ciclo complicato di partite con una grinta diversa.
