TS – l’indiziato numero uno e gli altri sacrificabili

TS – l’indiziato numero uno e gli altri sacrificabili

2026-03-11 16:22:00 Arrivano conferme da TS:


Non è una necessità, ma potrebbe farsi quantomeno una virtù, soprattutto al momento giusto. E il momento, quello delle cessioni, solitamente è giugno oppure agosto, perché il tempo più banalmente stringe. E quando stringe, si stringono pure le possibilità di manovra e di tergiversare. La Juventus entro la fine della primissima parte del mercato si troverà infatti nella stessa situazione dell’anno scorso: non ha l’obbligo di fare una cessione per salvare il bilancio, ma la possibilità di farlo respirare sì. Sarebbe estremamente importante. Nonché impattante. Il motivo tocca anche la situazione legata al Fair Play Finanziario: a oggi, i conti dei bianconeri sono finiti sotto esame dell’Uefa per il potenziale sforamento di uno dei criteri. Nel dettaglio, bisognerà aggiustare la cosiddetta “Football Earnings rule”, la norma che prevede una perdita accettabile di massimo 5 milioni di euro nell’arco di tre esercizi, elevabile a 60 milioni di euro se l’eccedenza dovesse essere coperta da aumenti di capitale. A ogni modo, la società – così come già ampiamente comunicato – si aspetta una sanzione minima tra la fine della primavera e l’inizio dell’estate, pertanto non andrà a intaccare pesantemente la cassa bianconera.