TS – L’Inter prima senza vincere un solo scontro diretto, Chivu svicola: la risposta in tv
2026-01-12 00:51:00 Riportiamo quanto pubblicato poco fa da TS:
“Io parlo della partita. Due squadre forti che hanno fatto di tutto per vincere la partita. C’è rammarico perché siamo andati due volte in vantaggio, di non aver mantenuto la lucidità, ma c’è anche merito degli avversari che hanno fatto di tutto per pareggiarla o magari vincerla”. Così Cristian Chivu commenta il pareggio contro il Napoli (la prima “X” stagionale) valido per il primo appuntamento del girone di ritorno (all’andata al Maradona finì 3-1 per i partenopei), aggirando la domanda sul dato dei 13 incontri senza successo con Milan, Juve e Napoli. Un risultato quello di San Siro che ha visto i padroni di casa sbloccare le marcature al 9′ minuto con Dimarco, per poi subire il pareggio di McTominay al 26′. Nella ripresa, Doveri rivede al Var l’intervento in area di Rrahmani su Mkhitaryan e assegna il rigore ai nerazzurri. Seguono le ferocissime proteste di Antonio Conte, che viene pertanto espulso dal direttore di gara e il nuovo vantaggio firmato da Calhanoglu, che al 73′ dagli 11 metri non sbaglia. All’81, lo scozzesse completa la doppietta per il definitivo 2-2. La classifica vede dunque l’Inter rientrare con 43 punti che valgono il primo posto con un vantaggio di 3 lunghezze dal Milan di Max Allegri, che a Firenze ha evitato la sconfitta nel finale di gara rientrando con 1 solo punto. I campioni d’Italia in carica salgono invece a quota 39 punti che valgono il 3º posto a pari merito con la Roma di Gian Piero Gasperini, uscita vincitrice dalla sfida interna con il Sassuolo di sabato 10. L’agenda di Lautaro e compagni mette ora in programma il recupero della 16ª giornata di campionato contro il Lecce a San Siro previsto per le 20.45 di mercoledì 14 gennaio. A seguire, la trasferta di Udine di sabato 17 e il ritorno in Champions League contro l’Arsenal di martedì 20 al Meazza.
Chivu: “Rammarico, ma giusto il pari”
“Cosa mi porto a casa di buono da questa partita? L’atteggiamento, la voglia di andare sempre in avanti anche esagerata a volte perché loro sono bravi a palleggiare sul corto – ha dichiarato ai microfoni Dazn – . Però abbiamo provato a stare in gara, consapevoli del fatto che davanti a noi avevamo una squadra altrettanto forte che sapevamo potesse metterci in difficoltà. Lo hanno fatto nei primi venti minuti della ripresa, poi però siamo venuti fuori con un palleggio più prolungato e subito dopo è nato il rigore. È un peccato, ma c’erano in campo due squadre forti che hanno alzato un po’ il livello del calcio moderno. Rimaniamo col rammarico di non aver vinto uno scontro diretto ma si va avanti, si fa di tutto per portare a casa le ambizioni in questo campionato che sarà una battaglia fino alla fine tra 4-5 squadre. Abbiamo una partita da recuperare come Napoli, Bologna e Milan; eravamo consapevoli di questa lotta e sarà così fino alla fine. Ci aspettavamo una partita del genere, eravamo lunghi nelle distanze nel fare quella pressione. Loro palleggiavano bene sul corto molto bene con McTominay e Lobotka per trovare Elmas o Politano. Lì abbiamo sbagliato, ma mi prendo l’atteggiamento dei giocatori di fare quella determinata pressione, a volte anche esagerando e sapendo che tutto poteva andare a vuoto. Siamo stati bravi ad aggiustare qualcosa, alla fine è finita giustamente in parità per quello che si è visto in campo”.
