TS – Mastantuono subito in campo, la Fiorentina aspetta Pellegrino. Spunta Laurienté
2026-08-11 09:37:00 Torino, l’ultimo titolo di Tuttosport:
L’attesa è doppia. Per i rinforzi che devono ancora arrivare (almeno due, ma forse potrebbero anche essere tre) e per il debutto ufficiale che è programmato per venerdì sera, vigilia di Ferragosto, al Franchi contro il Benevento per i trentaduesimi di Coppa Italia. Firenze ribolle per il gran caldo ma anche per la curiosità (già 7000 biglietti venduti) di vedere all’opera la nuova giovane squadra rivoluzionata da Fabio Paratici nel corso di questa estate, con il possibile debutto di tutti gli otto acquisti arrivati da inizio luglio. Compreso l’ultimissimo in ordine di tempo, Franco Mastantuono, che oltretutto proprio venerdì compirà 19 anni: festeggiarli con un bell’esordio, davanti ai tifosi già pazzi di lui, è il regalo che sogna di farsi e di fare alla Fiorentina. La sua presentazione ufficiale è in programma al Viola Park la prossima settimana, quella che sfocerà nell’inizio del campionato che per la squadra di Fabio Grosso avverrà il 24 agosto all’Olimpico contro la Roma. Intanto dopo due giorni di lavoro individuale il talento argentino proveniente dal Real Madrid si è aggregato al gruppo agli ordini del tecnico che continua a provare con insistenza il modulo 4-3-2-1. Quindi se Mastantuono il 14 agosto partirà titolare affiancherà con ogni probabilità Atta (altro nuovo innesto che sta facendo sognare il popolo viola) oppure Gudmundsson a supporto di Moise Kean. E chissà che pure in viola l’ex madridista non decida di vestire il 30 come è stato al River Plate e poi al Real: la lista dei nuovi numeri di maglia per la stagione 2025/26 sarà ufficializzata e diramata a breve.
Mercato Fiorentina, le altre mosse
Sono giorni molto frenetici anche per Grosso e non potrebbe essere diversamente: il fatto di avere al momento tutti a disposizione, compreso Oulai (ha superato l’influenza che gli ha fatto saltare l’amichevole di giovedì scorso con il Deportivo) gli sta permettendo di preparare nel migliore dei modi l’atteso esordio sulla panchina viola. Un esordio che lo stesso allenatore presenterà domani nella sua prima vera conferenza stampa di vigilia. La sua Fiorentina è stata finora tra le società più attive sul mercato ed è fra le squadre che intriga maggiormente, ma non è ancora completa, ha alcune caselle che vanno riempite: con Roberto Piccoli destinato a trasferirsi al Bologna – affare che potrebbe decollare definitivamente nelle prossime ore – Paratici ha già bloccato da tempo l’argentino Mateo Pellegrino del Parma. Il direttore sportivo viola è sempre in cerca poi di un esterno offensivo di livello: il nome tornato fortemente in auge, e comunque mai tramontato, è quello di Armand Laurienté, tra i punti fermi del Sassuolo allenato da Grosso nelle ultime due stagioni. Con la società emiliana è sempre aperto il canale fra l’altro anche per il centrocampista norvegese Kristian Thorstvedt con il possibile inserimento nell’operazione di Fabbian o Brescianini. Non solo arrivi però: ceduto a titolo definitivo agli svizzeri del Thun l’attaccante classe 2006 Riccardo Braschi per 1,5 milioni mantenendo il diritto di ricompra e una percentuale sulla rivendita, il club viola attende offerte e cerca acquirenti per Dodo e Fortini (ma nessuno dei due, pur in scadenza, verrà svenduto) e per i vari Barak, Sottil e Nzola, gli ultimi tre rientrati dalle rispettive esperienze in prestito e ritenuti fuori dal progetto.
