TS – “Mi piacciono le esultanze legate al basket. Il mio idolo? Un ex Juve”
2025-11-11 22:06:00 Fioccano commenti e discussioni a causa dell’ultima news di Tuttosport:
“C’è sempre qualcuno che non crede in te: ci sono tanti film in cui il protagonista non viene fuori subito: ma col duro lavoro, con la dedizione devi crederci e avere un po’ di fortuna. E poi c’è sempre un allenatore che ti cambia la vita: per me è stato l’allenatore dell’under 17. E ora sono qui all’Inter, non posso lamentarmi. Il mio colpo di testa preferito? Dieci anni fa nell’under 14, è il mio preferito”. Lo ha detto Yann Bisseck ai microfoni di Wheel Talks, format di Inter TV. Il difensore dell’Inter ha dichiarato: “Il mio esempio? Sarò banale, sceglierei mio padre: ma visto che parliamo di calcio, quando ero giovane mi piaceva Jerome Boateng per come giocava, mi ispiravo a lui. Ma non sono un grande appassionato di calcio. Forse Lilian Thuram”.
Le parole di Bisseck
“Cosa mi piace di Milano? I ristoranti forse: ce ne sono tanti buoni. Io so cucinare, se provi il mio pollo teriyaki, non andrai mai più in un ristorante giapponese. Gli inizi della mia carriera? Non i ricordi migliori. L’inizio è stato buono, ho giocato la prima partita con la squadra della mia città, Colonia, a 16 anni: è stato bello perché era come se non fossi preparato” ha raccontato Bisseck. “Roda? C’è un articolo che dice che l’ultimo giorno non mi sono presentato: e quando tutti se ne se stavano andando mi sono presentato per ritirare 400 euro. Questo non è mai successo, io ci sono stato dal giorno uno fino all’ultimo: mi sono divertito molto” ha spiegato il calciatore nerazzurro. Infine, sull’esultanza con Carlos Augusto: “L’avevamo pianificata il giorno prima: mi piacciono le esultanze legate al basket. Loro festeggiano dopo ogni punto: nel calcio c’è quasi un gol a partita, devi sfruttarlo al meglio. Era il mio primo: erano le mie sensazioni ma la gente vuole sempre parlare di qualcosa”.
