TS – “Poteva finire male, ora difendiamo lo Scudetto. E se l’Inter…Italia? Il nome di Conte ci sta”
2026-04-06 23:52:00 Riportiamo quanto pubblicato poco fa da TS:
“Questa vittoria lascia tanto entusiasmo e tanta fiducia, non bisogna dimenticare che se siamo al secondo posto bisogna dire grazie ai ragazzi che hanno sopperito a tutte le assenze di quest’anno. La cosa straordinaria questa squadra l’ha fatta nel momento delle tante assenze, un’altra squadra sarebbe naufragata”. Così Antonio Conte commenta il successo interno sul Milan di Max Allegri, che permette ai campioni d’Italia in carica di scavalcare al 2º posto i rossoneri e di salire a quota 65 punti con un ritardo di 7 lunghezze dall’Inter, che domenica 5 ha a sua volta tramortito la Roma con una manita Scudetto. Un successo che reca la firma del subentrato Matteo Politano (79′) e che si aggiunge alle precedenti vittorie su Verona, Torino, Lecce e Cagliari. L’agenda di Conte prevede ora la trasferta di Parma di domenica 12 e a seguire la gara interna contro la Lazio in programma sabato 18. Queste le parole del tecnico al termine del match: “Tutti quelli che c’erano sono stati protagonisti, oggi noi stiamo continuando quel percorso e recuperando giocatori hai la possibilità di avere più scelta e fare delle rotazioni. Oggi scherzavo con Politano, l’avevo prevista l’entrata sua quando il Milan sarebbe stato più stanco – ha dichiarato ai microfoni Dazn – . Tutti si mettono a disposizione, sono molto contento per Matteo che ha fatto gol”.
Conte: “Scudetto? Speriamo che davanti sbaglino”
“Ora ci sono 7 partite, abbiamo fatto un passo importante per il nostro obiettivo che è la Champions. se lo è del Milan e della Juve, non capisco perché non debba esserlo del Napoli. Dobbiamo stare lì, sapendo che l’Inter sta meritando di essere prima in classifica e noi siamo lì e dobbiamo pensare a noi. Quanto crediamo nello Scudetto? In un momento di gioia, perché siamo tornati al secondo posto, ci tengo a ringraziare chi ha risposto presente in un momento tragico dove poteva finire male. Oggi stiamo recuperando un po’ tutti. Non è questione di crederci: dobbiamo essere molto realisti e sapere che noi non dobbiamo sbagliare mai e sperare che davanti sbaglino e non una volta. Vedendo quello che sta facendo l’Inter, la vedo dura. Dobbiamo avere l’orgoglio di mantenere il piede sull’acceleratore e difendere lo scudetto fino alla fine. Abbiamo vinto una Supercoppa e siamo secondi: dobbiamo continuare così, sapendo che la Champions deve ancora essere conquistata e che è importante visti i benefici che porta”.
Conte: “Italia? Il mio nome ci sta”
“Se squadre come il Milan e la Juve hanno come obiettivo la Champions, e quindi sono tutti contenti, non capisco perché qui a Napoli sembra che debba essere tutto dovuto. Abbiamo portato due trofei in due anni e adesso dobbiamo mettere in ghiaccio la qualificazione in Champions – ha aggiunto in conferenza stampa – . La seconda posizione dimostra che stiamo onorando lo Scudetto e la storia del Napoli. In 7 partite dobbiamo dare il massimo: i ragazzi lo sanno. Se mi chiedete di chi mi sta davanti, e io dico ai ragazzi di guardare davanti, vedo l’Inter che è in testa al campionato e ha una media punti che difficilmente fa pensare che possa perdere altri punti. Sta di fatto che noi non possiamo sbagliare mai e gli altri invece devono sbagliare diverse volte”. Così invece sulle indiscrezioni che lo vedrebbero tornare sulla panchina dell’Italia: “L’anno scorso si parlava di me che sarei andato via dal Napoli. I media devono scrivere. È giusto che il mio nome faccia parte di quella lista. Se io fossi il presidente della federazione, mi prenderei in considerazione. Mi metterei nel novero dei candidati per molti motivi. Conosco l’ambiente, ho fatto il ct per due anni. È un motivo di lusinga, è bello, rappresenti il Paese. Però sapete benissimo quale sia la mia situazione: siamo molto concentrati sul Napoli, c’è un altro anno di contratto e alla fine di questa stagione mi incontrerò con il Presidente”.
