TS – Spalletti post Juve-Pisa. “Dalla panchina serve…”
2026-03-08 00:56:00 Fa notizia quanto riportato poco fa da Tuttosport:
Dopo un primo tempo privo di emozioni, la Juve nel secondo tempo dilaga e batte 4-0 il Pisa grazie alle reti di Cambiaso, Thuram, Yildiz e Boga (tutte le dichiarazioni). Prestazione solida e importantissima per i bianconeri, che tornano a vincere in Serie A dopo più di un mese. Al termine del match l’allenatore della Vecchia Signora, Luciano Spalletti, è quindi intervenuto ai microfoni di Sky Sport: “Grazie degli auguri, me li prendo tutti. Ruolo Yildiz? Nelle partite ci sono i momenti. Yildiz fa questo gol ma gli spazi sono già dilatati perchè la squadra è in vantaggio. Se lo metti a giocare dentro il campo quelle dilatazioni tra gli avversari non ci sono più. Se parte dall’esterno ha più facilità, al centro ha una marcatura differente. Ci vuole l’arte di quello abituato a prendere il contatto dell’uomo, è un lavoro differente. Quando sei in vantaggio cambia un po’ tutto, perchè loro non hanno fatto quel blocco basso cattivo e attento. Servono quelli bravi nello stretto. Yildiz con una punta sarebbe ancora meglio, perchè gli toglierebbe quell’impatto fisico che subisce lui da punta”.
“Ho tolto Gatti ma non per demerito”
Nella prima frazione di gioco, però, i bianconeri hanno fatto molta fatica: “Nel primo tempo non si riusciva a trovare spazi. Loro chiudevano sempre con i tre centrocampisti perchè noi muovevamo troppo lentamente la palla, non possono coprire 60 metri. Poi nel secondo tempo è migliorato tutto, è migliorata la velocità. Ho tolto Gatti non per demerito ma perchè con un destro a sinistra si costruisce peggio e a tre ancora peggio. Ci serviva un sinistro. Questa volta ho scelto lui, la prossima volta scelgo Bremer“.
“Boga? Deve essere un po’ più cattivello”
Su Boga ha poi aggiunto: “Ha questa qualità qui, ma è un pochettino molle qualche volta. Deve essere più intenso e cattivello. È un attaccante forte, vero, che crea shock, prende, riparte e non lo prendi più. La panchina non è una sala d’attesa, non è che uno deve essere titolare ed è riserva se entra a fine primo tempo. Entra quello che fa male nel momento importante dalla panchina. Chi è in panchina vedono dove ci sono gli spazi, sentono cosa devono fare quando entrano e possono fare male”.
