TS – “Torna allo zoo”, Kelly non resta in silenzio e denuncia l’insulto razzista: cosa è successo
2026-02-18 13:42:00 Prendiamo con le pinze l’ultima notizia di TS:
Il razzismo continua a rappresentare una delle piaghe più dolorose del calcio moderno. Nonostante campagne, protocolli e prese di posizione ufficiali, gli episodi di discriminazione non accennano a diminuire. I social network amplificano odio e frustrazione, trasformando spesso gli atleti in bersagli facili. Dagli stadi alle piattaforme digitali, il confine tra critica sportiva e insulto personale viene troppo spesso superato. Gli ultimi casi, in questi giorni di Champions, hanno coinvolto Lloyd Kelly e Vinícius Júnior, dimostrando quanto il problema sia attuale e preoccupante.
Il messaggio shock ricevuto da Lloyd Kelly
All’indomani della pesante sconfitta di Istanbul, il difensore inglese della Juventus, è finito nel mirino di alcuni utenti. Dopo errori individuali costati cari alla sua squadra, sui social sono piovuti commenti durissimi. Tra le critiche tecniche e le accuse per la prestazione negativa, uno in particolare ha oltrepassato ogni limite. Un utente gli ha scritto di “Torna allo zoo”, un’espressione chiaramente razzista e offensiva. Un attacco che non riguardava il campo, ma colpiva direttamente la sua persona. Il centrale, originario di Bristol, ha deciso di non lasciare correre. Ha condiviso pubblicamente lo screenshot del messaggio nelle sue storie Instagram. Un gesto forte, per denunciare un episodio che va ben oltre la semplice delusione sportiva.
La ferma risposta del difensore inglese
Kelly ha scelto parole nette, senza alimentare ulteriormente la polemica ma tracciando un confine chiaro. Ha ribadito di essere sempre pronto ad accettare le critiche legate al rendimento sul terreno di gioco. Secondo il difensore, il dissenso e il giudizio fanno parte della carriera di ogni atleta. Tuttavia, ha sottolineato che esistono limiti che non possono essere superati. “Le critiche fanno parte della vita e dello sport, e io l’ho sempre accettato. Ognuno ha diritto alle proprie opinioni, ma questo non lo accetterò. Le parole e le azioni hanno un significato e anche delle conseguenze”. Un messaggio chiaro, che lascia intendere possibili azioni contro l’autore dell’insulto. Kelly ha voluto trasformare l’episodio in un momento di presa di posizione. Un segnale che il silenzio, davanti a certe offese, non è più un’opzione.
