TS – Yildiz-Sinner, siparietto al J Medical: cosa si sono detti. E le ultime sull’infermeria Juve
2026-08-27 09:52:00 Prendiamo con le pinze l’ultima notizia di Tuttosport:
TORINO – Il primo giorno senza Yildiz, e di una lunga serie: ieri, alla Continassa, la Juventus ha ricominciato la propria marcia verso il campionato, consapevole di dover dare una risposta anche alla prestazione di Frosinone, a prescindere dal risultato acquisito. È che serve di più. Più cattiveria. Più consapevolezza. Più Juve, in tutto e per tutto. E su questo tasto batterà Spalletti finché potrà, così da tenersi pronto e allestire la migliore squadra possibile per la sfida al Parma. Con due aggiunte niente male: intanto riavrà a disposizione Federico Gatti, falciato dal tifoso in piena invasione durante la partitella in famiglia e da allora costretto ai box per una contusione alla caviglia. Poi rivedrà Ekhator, ai margini addirittura dalla prima amichevole stagionale di Basilea. L’ex Genoa ha saltato praticamente la preparazione e dovrà per questo iniziare in maniera graduale: che possa essere il primo (parziale) rinforzo dell’attacco juventino? Si vedrà.
Juventus, Conceiçao leader tecnico: Boga favorito su Alajbegovic
Comunque, a prescindere da assenze e presenze, il tecnico non sembra intenzionato a fare la rivoluzione, non dal punto di vista tattico quantomeno. L’idea al momento è quella di confermare la struttura vista a Frosinone, quel 4-2-3-1 che pendeva sul talento del turco e che adesso può invece farlo dal lato opposto, con Conceiçao chiamato a essere ancor più decisivo dopo l’ottimo assist servito a Bremer. Tocca a Chico, insomma, essere il leader tecnico della squadra. E tocca al resto del gruppo fare di più, un po’ di più, per sopperire all’assenza più feroce. Si scalda Boga, più di Alajbegovic. Ma è prevista staffetta. E quindi primi minuti per il bosniaco, pronto al debutto esattamente come Lucumi. Ecco, a proposito di quest’ultimo: si segnala sempre più in condizione, presto potrebbe insidiare Kelly per un posto dal primo minuto, così come ha già fatto Celik con Cambiaso.
Yildiz e l’incontro con Sinner
A ogni modo, se sembra presto per iniziare a discutere di ballottaggi, certamente non lo è per ribadire le intenzioni di Kenan Yildiz: si va verso l’operazione, e proprio in questi giorni. Il turco ha scelto la strada dell’intervento al piede sinistro che lo terrà fuori per i prossimi tre mesi circa. Una botta che dovrà essere pian piano assorbita da tutto l’ambiente. E in primis dallo stesso numero dieci, ieri protagonista di un siparietto con Jannik Sinner all’interno del JMedical, dove il tennista sta recuperando dal recente infortunio.
Uno scambio tra due ragazzi – Yildiz è del 2005, Sinner è del 2001 – che stanno cercando di riprendersi il tempo e la condizione. No, non hanno parlato solamente di malanni. Anche di aspirazioni, obiettivi e percorsi. E di quanto conti, soprattutto, restare concentrati quando tutto attorno si fa vortice pericoloso.
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