Tuttosport – Calciomercato Napoli, Dovbyk per sostituire Lucca. L’idea Mainoo sta per tramontare
2026-01-09 13:37:00 Calciomercato tiene banco in queste ore quanto riporta TS:
NAPOLI – Parola d’ordine: calma e zitti. Antonio Conte ha scelto il silenzio, niente sfoghi in sala stampa, niente accuse agli arbitri, niente analisi al vetriolo per il Var. Sul volto, però, la rabbia era scritta in modo inequivocabile: una furia trattenuta dopo il 2-2 casalingo col Verona. Eppure ha vinto la disciplina. Ha ingoiato il rospo. Ha deciso – almeno in pubblico – di non alimentare il fuoco. Qualche stilettata, come da copione personale, non è mancata: “Hojlund doveva amputarsi il braccio?” ha chiesto con gelida ironia commentando il gol annullato al danese. Poi ha chiuso lì. Il suo gruppo, in questo momento, ha bisogno di ossigeno e di serenità. Non solo in campo, ma soprattutto fuori: sul mercato. Niente corse disperate, niente colpi di teatro, niente acquisti fatti più per placare l’ansia che per convinzione. La fretta è cattiva consigliera e su questo l’obbligo del saldo zero aiuta un Napoli incerottato, ma con diversi calciatori prossimi al rientro. Se non si individua il tassello che serve davvero, allora, è meglio restare così. Con i limiti che si conoscono, ma anche con la solidità di un gruppo che, nonostante tutto, continua ad essere in lotta su tutti i fronti e ha già vinto la Supercoppa.
Calciomercato Napoli: priorità alle uscite e poche mosse mirate
Il ds Manna è attivo, in questa fase, per lo più sul mercato in uscita. Marianucci, autore di un assist nell’ultima gara, vuole più spazio, ma gli azzurri sembrerebbero orientati ad una cessione solo in prestito secco fino a giugno. La Cremonese aveva già trovato l’intesa su questa formula, ma l’inserimento del Torino ha modificato lo scenario: i granata propongono prestito con diritto di riscatto fissato a 20 milioni di euro. Cifra tutt’altro che disprezzabile per il presidente De Laurentiis. In uscita anche Ambrosino, direzione Venezia, in prestito con diritto di riscatto. Su Vergara, invece, ci sono gli occhi di tanti club italiani – su tutti il Como – ma Conte non vorrebbe restare scoperto in quel reparto, senza ricevere una contropartita sicura. Diverso il caso di Noa Lang: l’olandese vuole giocarsi le sue chance fino in fondo. Nonostante le sirene turche, i partenopei hanno deciso di puntare su di lui, almeno fino al termine della stagione, poi si tireranno le somme.
Napoli, Lucca, Chiesa e le piste in entrata valutate da Conte
Capitolo a parte merita Lorenzo Lucca. L’attaccante fatica a trovare continuità e ad entrare negli automatismi contiani. Su di lui ci sono Benfica e Nottingham Forest, ma la parola definitiva spetta all’Udinese, proprietaria del cartellino, in base alla formula che verrà proposta. L’eventuale sostituto potrebbe essere Dovbyk della Roma, già seguito in passato dalla dirigenza partenopea. L’attaccante ucraino piace a Conte ed al suo staff , oltre a conoscere il campionato italiano. Ma il vero pallino di don Antonio si trova a Liverpool e si chiama Chiesa. L’esterno ha aperto al ritorno in Serie A, ma ha un ingaggio elevato ed i Reds – ad oggi – valutano solo una cessione a titolo definitivo oppure con obbligo di riscatto. Pare tramontata, infine, l’idea Mainoo del Manchester United: il centrocampista inglese ed il suo entourage vogliono garanzie sul minutaggio, ma con il rientro di Anguissa e Gilmour – previsto per fine gennaio – non troverebbe spazio. In campo la calma dovrà trasformarsi in rabbia e stimoli, ma sul mercato deve essere la priorità.
