Tuttosport – Carnevali dice tutto, da Dibu e Kolo Muani a Lucumí e Vlahovic: “Portiere e attaccante pedine fondamentali”
2026-06-29 19:43:00 Calciomercato, dalla redazione piemontese di Tuttosport:
A tutto Giovanni Carnevali. Il nuovo amministratore delegato della Juventus, a margine dell’evento per l’apertura del calciomercato al Grand Hotel di Rimini, nella sua prima uscita ufficiale da dirigente bianconero ha toccato diversi argomenti relativi alla campagna acquisti. Dal ‘Dibu’ Martinez alla situazione legata a Kolo Muani, passando per il possibile ritorno di Vlahovic e la questione Muharemovic, senza dimenticare gli incastri col Bologna per Miretti e Lucumí e il possibile scambio con l’Inter Frattesi-Cambiaso.
Carnevali e l’arrivo alla Juve
Così Carnevali, con il dirigente che ha raccontato innanzitutto le sensazioni relative al nuovo incarico alla Juventus: “Prima uscita da ad della Juve? Vivo un mix di cose: le emozioni sono sicuramente tante, ma soprattutto ci sono le responsabilità. Sappiamo di dover fare un lavoro importante, c’è tanto da costure: bisogna avere pazienza e calma, soprattutto dobbiamo cercare di non sbagliare e fare le cose nel modo giusto perché credo che questa società meriti grandi opportunità”.
“Kolo Muani e portiere le priorità”
Sul mercato, Kolo Muani e portiere sono le priorità? “Sì, perché portiere e attaccante sono le due pedine fondamentali. Ovviamente non bastano perché dobbiamo costruire attorno a loro altre situazioni. Dobbiamo lavorare con calma: oggi ci sono sia le condizioni economiche richieste molto elevate, in ogni caso non dobbiamo sbagliare e fare le cose giuste. Kolo Muani è una possibilità, se ne parla da tanto: sapete benissimo che ci sono state delle difficoltà precedentemente, si sta un po’ ricucendo il rapporto col Psg. Stiamo portando avanti determinati discorsi ma devono essere condizioni giuste, accettabili, e poi concludere: chiudere queste trattative non è mai facile. Una cosa è certa: abbiamo idee chiare, sappiamo dove vogliamo andare e di questo ne siamo certi”.
