Tuttosport – ceduto a luglio, valore quintuplicato ma almeno c’è la clausola
2025-11-12 11:52:00 Prendiamo con le pinze l’ultima notizia di Tuttosport:
Una sola esigenza: vietato avere rimpianti. E allora, ecco, nemmeno andarsene così lontano quando, sul mercato e tra le esigenze, si presenterà l’opportunità di andare a pescare un difensore centrale. La Juve, per quello spazio lì, sta studiando osservazioni fatte e finite, perché frutto intanto dell’esperienza. E il nome più facile, ma anche per certi versi quello meno rischioso, è diventato presto quello di Tarik Muharemovic. Bosniaco, 22 anni, già bianconero dalle giovanili, da quando nel 2021 la Juventus l’aveva pescato dal Wolfsberger, con cui aveva persino debuttato nella Bundesliga austriaca. Sì, sembrava un predestinato. O comunque molto avanti per la sua età. Perciò, davanti alla chiamata bianconera, non aveva avuto certo dubbi: il suo idolo era sempre stato Giorgio Chiellini, mancino come lui, e per questo sognava di ripercorrere le orme. Nel frattempo si era accontentato di vederlo a distanza, di osservarlo tra un allenamento e l’altro in prima squadra.
L’accordo Juve-Sassuolo
La prima convocazione tra i grandi? Più tardi del previsto. Il 4 gennaio del 2024: Coppa Italia, sfida alla Salernitana. Ma niente debutto, semmai tanta Serie C, persino con la fascia sul braccio. Sulla personalità, insomma, aveva convinto. Sul resto, invece, c’era da lavorare. Com’era normale che fosse, considerata la giovane età. Che non ha spaventato i talent scout del Sassuolo, pronti a ripartire anche da lui per ritrovare sin da subito la Serie A dopo la retrocessione. In particolare, Muharemovic si è fatto facile richiesta di Fabio Grosso. E nell’annata di debutto in Serie B, Tarik ha messo insieme 30 presenze e 2 reti. Ha giocato. Tanto. In particolare a metà del percorso, quando i neroverdi hanno consolidato il trionfo di categoria, elemento che ha creato le basi per il riscatto, comunque concordato tra le parti. Il costo finale: 3 milioni di euro, al giocatore un contratto di 5 anni fino al 2030. Con una particolarità, nient’affatto secondaria: i bianconeri si sono assicurati il 50% sulla futura rivendita, anche un po’ per evitare di rimuginare, di sentirsi più semplicemente beffati dagli eventi. Anche solo per avere un’opzione di acquisto indiretta, per la quale qualsiasi potenziale acquirente dovrà necessariamente passare in zona Juve.
Muharemovic uomo mercato
Uno scenario totalmente plausibile a partire dalla prossima estate, nella quale il Sassuolo si aspetta (già) di monetizzare per il difensore, il cui valore – dai 5 milioni totali di un anno fa – si è difatto quintuplicato. Ora, per strapparlo ai neroverdi, serve infatti una proposta da oltre 20 milioni di euro. Tanta roba. E altrettanta ne servirebbe alla Juventus, che in difesa confida di fare un colpo per il presente – Bremer e Cabal, di nuovo di rientro, non forniscono le dovute garanzie – ma anche per il futuro. Muharemovic, in fondo, è andato via covando il desiderio di rientrare, un giorno. E questo giorno potrebbe arrivare prima del previsto, prima di qualsiasi scenario contemplato. All’occorrenza (e occorre far qualcosa) Tarik sarebbe un innesto ormai pronto. Del resto, sa giocare in una retroguardia a tre e ha imparato a farlo a quattro. Calcia col sinistro, come Kelly e Cabal. È aggressivo e rognoso, come forse soltanto Gatti. E sa colpire forte di testa, come Bremer. Ecco, sembra avere caratteristiche e qualità sparse, e di più centrali. Il paradosso: lo rendono unico.
