Tuttosport – È l’Inter dei jolly: tutte le nuove soluzioni a disposizione di Chivu
2026-08-26 10:32:00 Flash news da Tuttosport:
MILANO – C’erano una volta il terzino, lo stopper, il libero, il tornante, il fluidificante, il centromediano metodista, il regista e la mezzala. Alcuni di questi “antichi” ruoli sono rimasti. Il regista e la mezzala, per dire, sopravvivono, mentre sono stati archiviati termini ormai arcaici come stopper, libero o tornante, sostituiti dai più moderni centrale ed esterno o quarto/quinto a seconda del sistema di gioco; per non parlare, quando si descrivono le posizioni di una difesa a tre, del censurabile braccetto. Ma al di là delle parole specifiche, quello che è cambiato nel calcio di oggi è il senso di posizione fissa. Tutto è fluido, bisogna saper occupare gli spazi e se un giocatore sa fare più cose, beh, per gli allenatori è come avere in mano un tesoro e Cristian Chivu questo tesoro nel corso dell’ultima estate lo ha visto lievitare.
Marotta e Ausilio puntano sulla duttilità degli inglesi
Marotta, Ausilio e Baccin, infatti, hanno acquistato tre giocatori – gli inglesi Stones, Spence e Jones – che arrivano da un calcio oggettivamente diverso dal nostro, più intenso, ma non solo. In particolare Stones e Jones arrivano dalle scuole Guardiola e Klopp, due allenatori che negli ultimi anni hanno portato tante novità a livello tattico. Stones e Jones, ma così pure Spence, sanno fare più cose sul terreno di gioco. E soprattutto sanno giocare in più posizioni. Così come diversi altri calciatori che Chivu aveva già a disposizione.
La stella polare del tecnico nerazzurro era e rimane un calcio più vicino a quello della Premier e attuato pure dalle squadre che nelle ultime annate hanno saputo imporsi in Europa. Anche l’Inter con Simone Inzaghi in panchina era riuscita a inserirsi due volte fra le big della Champions, ma ora Chivu, dopo la debacle della scorsa annata nel playoff contro il Bodo/Glimt – quando decise di gestire molti titolari per la corsa in campionato -, vuole provare a tornare stabilmente fra le prime otto della classe, attuando un calcio più dinamico, verticale, veloce e soprattutto vario. E per farlo il tecnico potrà sfruttare la duttilità di molti elementi del proprio organico.
Diouf e Stones: i giocatori più duttili per Chivu
Degli inglesi abbiamo scritto, ma sono proprio loro la novità più interessante della stagione nerazzurra insieme a Andy Diouf, mezzala di inserimento che Chivu fin dalla scorsa annata ha iniziato a plasmare come esterno di fascia. Il francese è uno dei simboli della duttilità dei nerazzurri, potendo giocare da quinto di destra, mezzala e volendo pure da trequartista di destra in un 3-4-2-1. Tornando agli inglesi, Stones sarà impiegato al centro della difesa, ma potrà tornare utile all’occorrenza da braccetto destro e nell’emergenza pure da mediano davanti alla difesa, grazie al lavoro svolto su di lui negli anni da Guardiola.
Inter, Bisseck e Jones: tutte le soluzioni tattiche
Fra i difensori pure Bisseck e Akanji hanno dimostrato di poter ricoprire tutte e tre le posizioni delle retroguardia; mentre Spence – così come Luis Henrique se rimarrà – agirà sia da quinto di destra che di sinistra come alternativa a Dimarco, lì dove può disimpegnarsi anche Carlos Augusto, arruolabile pure come vice Bastoni in difesa. E poi c’è l’ultimo arrivato, Jones, sulla carta mezzala destra o sinistra e chissà, in alcuni frangenti pure regista, trequartista o addirittura come esterno destro, grazie alle prestazioni da terzino con Slot nel 4-3-3 del Liverpool. Fra i centrocampisti, Sucic è il più duttile, ma anche Zielinski può essere piazzato in tutte e tre le posizioni mediane. Tanti – buoni, ottimi – giocatori, in grado di giocare in più ruoli o, per dirla come quelli bravi, di occupare più spazi sul campo. Un’arma in più per Chivu e l’Inter.
