Tuttosport – Fabregas, occhi Como sulla Champions: “Rivincita con l’Inter in coppa? No, perché…”
2026-04-15 19:32:00 Continuano i commenti sui social a seguito dell’ultima notizia riportata da Tuttosport:
Torna a parlare Cesc Fabregas. Il Como è reduce dalla sconfitta per 3-4 nel big match contro l’Inter, una gara in cui i biancoblù hanno dimostrato comunque grandissime qualità. Ma il ko contro i nerazzurri ha fatto perdere ai lariani il posto in zona Champions, venendo scavalcati dalla Juve. E così Fabregas e i suoi proveranno a riappropriarsene nel prossimo turno di Serie A: venerdì ci sarà di fronte il Sassuolo, a Reggio Emilia l’opportunità di scavalcare momentaneamente i bianconeri e mettere pressione alla squadra di Spalletti. Un match che precederà la semifinale di ritorno di Coppa Italia, di fronte ancora una volta l’Inter.
Fabregas e il ko contro l’Inter
Così il tecnico spagnolo: “Difficoltà difensive contro l’Inter? Non credo che la nostra retroguardia sia andata in tilt. Se vuoi, posso mostrarti il lavoro di pressing: abbiamo recuperato tanti palloni e difeso in maniera straordinaria, con un pressing alto di grande livello. È vero che sulle palle inattive non siamo stati impeccabili, ma lì incide anche la tensione del momento. Sul secondo gol abbiamo fatto le nostre valutazioni: non è stato casuale, Kempf arriva su quel pallone con calma. Butez mi ha detto di avergli parlato: magari ci fosse stato Rudiger in una situazione simile avrebbe spazzato lontano“.
E ancora: “Loro sono molto pericolosi sui cross e segnano spesso così, parlare di confusione mi sembra eccessivo: per me la squadra ha difeso bene. Certo, qualche errore c’è stato, ma sono convinto che questa sia la direzione giusta: i ragazzi mi danno sempre segnali positivi e questo mi tranquillizza. Li conosco bene e capisco quando non siamo al meglio, come accaduto con Cagliari e Udinese. Dobbiamo proseguire così. È stata una partita molto dispendiosa, ma in questi giorni il gruppo si è allenato bene ed è in buone condizioni. Se penso già alla possibile rivincita in Coppa Italia martedì? No, la testa è solo al Sassuolo, perché sarà una sfida complicata”.
Sfida al Sassuolo e crescita del club
E a proposito del Sassuolo guidato da Fabio Grosso (che dovrà fare a meno di Berardi), quella coi neroverdi sarà un crocevia importante per la lotta Champions: “Li seguivo già l’anno scorso in Serie B, è una squadra sempre piacevole da vedere, con un gioco divertente, non annoiano mai. Mi aspetto una partita combattuta, soprattutto a centrocampo, dove ci sono elementi di grande qualità. A partire dal mio amico Matic: per me è come un fratello, lo conosco benissimo e mi ha dato tanto, è di un livello superiore ed è intelligentissimo. Poi Konè, che cresce di settimana in settimana e sta facendo una stagione eccellente. E anche Thorstvedt, Lipani: sono tutti giocatori molto validi”.
Sulla crescita del Como, ora competitivo anche contro le big: “Il nostro percorso è in continua evoluzione, merito dei giocatori, dello staff e dell’intensità quotidiana. Spingiamo forte e siamo arrivati forse oltre le aspettative iniziali. Molto dipende dai calciatori e dalle indicazioni che raccogli giorno dopo giorno, e a volte bisogna anche gestire queste situazioni: è parte del nostro lavoro con una squadra giovane. Continuiamo a dare il massimo e speriamo di arrivare il più in alto possibile. Vedere la motivazione dei ragazzi è fondamentale: il risultato, in questo momento, passa in secondo piano. Ci saranno fasi in cui conterà solo vincere, ma ora stiamo costruendo un’identità”.
