Tuttosport – “Fabregas un fenomeno, con lui in luna di miele. Nico Paz? Arriverà il momento…”
2026-03-26 16:32:00 Fioccano commenti e discussioni a causa dell’ultima news di TS:
Il direttore sportivo del Como, Carlalberto Ludi ha parlato del momento magico del club in un’intervista a Radio Radio Tv. Il sogno Champions e l’asticella sempre più in alto per il futuro, un futuro con Cesc Fabregas in panchina anche se già nella scorsa estate sono state tante le sirene dei top club per assicurarsi la guida tecnica dell’ex centrocampista.
Un Como da Scudetto
Se il Como può diventare una grande e sognare lo scudetto? Ludi risponde: “Parlarne oggi è quasi utopico. Ma noi ci consideriamo già grandi nell’ambizione e nel lavoro. Puntiamo all’eccellenza, con una mentalità da grande club. Vogliamo essere diversi, esclusivi. Il futuro dipenderà dal lavoro e dalla nostra voglia di migliorarci”. “Se ci aspettavamo a inizio stagione di essere quarti a questo punto? No, in agosto non potevamo pensarlo, potevamo solo sognarlo – ammette l’ex difensore – Eravamo sicuri che la squadra avesse tanto valore tecnico e sappiamo che l’allenatore è un fenomeno nel valorizzare i ragazzi. Speravamo di far molto bene. Ora stiamo sognando al quarto posto, ma manca ancora tantissima strada”.
Fabregas e Nico Paz
Su Fabregas e la possibilità che resti anche il prossimo anno: “Siamo in una ‘luna di miele’: c’è totale allineamento tra le sue ambizioni e quelle del club. Gli mettiamo a disposizione sempre più risorse per lavorare al meglio. Finché non accadrà qualcosa di straordinario sul mercato, andremo avanti insieme. Possiamo parlare solo di quello che offriamo noi: oggi non abbiamo paura che possa lasciarci”. Infine, sulla difficoltà di trattenere talenti come Nico Paz: “Non possiamo controllare la volontà degli altri club, ma oggi siamo molto felici e lui è felice qui. Eventuali competizioni europee possono aiutarci a trattenerlo. Questo è un ambiente ideale per i giovani: accogliente, ambizioso, orientato al miglioramento. Poi arriverà il momento in cui qualcuno partirà, ma ora non abbiamo questo sentore”.
