Tuttosport – “Ho appeso un foglio nello spogliatoio”
2025-11-27 00:37:00 Calciomercato tiene banco in queste ore quanto riporta Tuttosport:
“È stata una notte magica. Ringrazio la società per la fiducia, il mio staff e in primis i ragazzi. È la vittoria di un grande gruppo che meritava una soddisfazione del genere. Hanno lavorato con grande intensità, mi hanno regalato una serata indimenticabile”. Queste le parole di Raffaele Palladino, intervenuto al termine della sfida contro l’Eintracht Francoforte valida per la 5ª giornata di Champions League e che ha visto l’Atalanta imporsi per 3-0, trascinata dalle reti di Ademola Lookman (60′), Ederson (62′) e Charles De Ketelaere (65′). Un risultato frutto di ripartenze brucianti che hanno affossato la formazione di Dino Toppmoller in 5 minuti di gioco, e che tanto hanno ricordato quell’eredità gasperiniana di cui sembrava non essercene più traccia sotto la gestione Ivan Juric. Il successo del Waldstadion segue inoltre il blitz di Marsiglia (ultimi 3 punti raccolti dall’ex Toro) con la classifica che riporta 10 punti. L’agenda europea della Dea prevede ora la gara interna contro il Chelsea di Enzo Maresca, in programma alle ore 21 di martedì 9 dicembre. Prima però, l’ex tecnico della Fiorentina – ingaggiato l’11 novembre dopo l’esonero di Juric – ritroverà la Viola all’appuntamento del 30 novembre a Bergamo: prima del ritorno in Champions anche l’ottavo di Coppa Italia contro il Genoa (3/12) e la trasferta di Verona (6/12).
Palladino: “Ritrovato il DNA”
“Ora dobbiamo restare umili e continuare così. Serviva una scintilla che sbloccasse mentalmente la squadra. Ora dobbiamo rimanere concentrati per la partita di domenica – ha dichiarato ai microfoni Sky – . Ci sono cose da migliorare come sempre. Vedo però una squadra che ascolta e segue quello che proponiamo. Stiamo insieme da una settimana considerato il ritento dei nazionali. È stata partita su un campo difficile contro una squadra con dei valori. Qui tante big hanno faticato. Noi con qualche difficoltà ma abbiamo creato tanto. Abbiamo giocato da squadra, sia in difesa che in attacco. Abbiamo reato tanto ma potevamo segnare altri gol. La vittoria serviva più per il morale che per la Champions. Ho scritto su foglio il DNA che la squadra doveva ritrovare. Ognuno di loro mi ha dato aggettivo sul cui concentrarsi. Sono venute fuori cose importanti. E questa sera le viste tutte. Ho cercato di dare entusiasmo e alchimia. Anche se io non sono un mago e non ho inventato niente. C’erano già dei valori. Loro avevano solo bisogno di entusiasmo per ritrovare la loro qualità. I tre aggettivi? Coraggio, leggerezza, ambizione. Ma anche fame. Il DNA deve essere quello dei bergamaschi e di tutta la città. Dobbiamo lavorare tanto e sodo. Sono sicuro che insieme faremo grandi cose”.
Lookman: “Il passato è passato”
Anche l’autore del primo vantaggio è intervenuto per commentare il successo di Francoforte: “È importante in un momento come questo ottenere la vittoria. In trasferta non era semplice. È stata una grande prestazione da parte della squadra. Il tridente? Con Scamacca e De Ketelaere il gioco è molto fluido e semplice perché loro hanno qualità. Dobbiamo lavorar e migliorare come squadra – ha detto a Sky – . Ora la stessa prestazione in campionato. Palladino? Il messaggio è molto chiaro. Vuole che giochiamo un calcio molto offensivo e divertente. Quando riconquistiamo palla vogliamo segnare il più rapidamente possibile. Il DNA del pressing della lotta e del lavorare di squadra è la cosa più importante. Il rapporto con i tifosi? Quello che è successo è successo. Sono successe delle cose, alcune che le persone sanno altre meno. Ma ora è il momento di lavorare sodo per la squadra. Dobbiamo vincere e migliorare ogni giorno. Lavoriamo su questo”.
