Tuttosport – Jones, il tuttofare che può risolvere i problemi dell’Inter
2026-08-03 09:34:00 Arrivano conferme da Tuttosport:
Cristian Chivu ha un motivo in più per chiedere Curtis Jones: lavorandoci, può giocare anche da laterale destro a tutta fascia. L’allenatore vuole prenderlo per utilizzarlo come mezzala di inserimento nella convinzione di non avere un giocatore di quel tipo nella batteria dei centrocampisti, però – come dimostrano le zolle di campo calpestate a Liverpool nelle ultime due Premier League – l’inglese ha passato quasi tutto il tempo in fascia. Essendo poi un giocatore estremamente intelligente e duttile, in assenza di uno “specialista” che convinca tutti, l’allenatore potrebbe comunque avrebbe una freccia in più da giocarsi. Avendo testato nell’amichevole con il Manchester City le difficoltà di Diouf nel ruolo, Chivu ha ribadito come in fascia vada fatto qualcosa anche a livello numerico. Problema è che l’Inter, dopo i mancati acquisti di Palestra e Khalaili (per ragioni diversissime che tutti conoscono), non è ancora riuscita a individuare un profilo che metta tutti d’accordo a livello tecnico ed economico. L’allenatore può contare su Luis Henrique – che può anche giocare a sinistra come vice Dimarco – e Diouf, più Carlos Augusto che il romeno preferirebbe utilizzare come braccetto.
Jones, serve uno sforzo della proprietà
Visto che le risorse, in attesa di cessioni, non sono infinite (anzi, tutt’altro: finora Oaktree ha incassato 34 milioni e ne ha spesi altrettanti…), assicurarsi Jones può aiutare ad attendere l’ultima settimana di trattative – quando inevitabilmente si aprirà il mercato delle occasioni – senza vivere con l’ansia. E – fatto per nulla secondario – Chivu avrebbe (finalmente) uno dei giocatori espressamente richiesti nelle riunioni fatte con i dirigenti per impostare la campagna acquisti. Problema è che serve uno sforzo da parte della proprietà. Il Liverpool continua a chiedere 40 milioni per il cartellino nonostante il contratto del giocatore vada in scadenza nel giugno 2027 e, soprattutto, nonostante l’interessato stia mostrando parecchia irrequietezza, come dimostrato dalla discussione con i compagni nell’ultima amichevole per la fascia da capitano. Lui, Jones, sta facendo davvero il possibile per mostrare attaccamento alla causa nerazzurra: ha messo un like alla notizia dell’arrivo di Stones all’Inter e ha negato un possibile accordo con il Nottingham Forest facendo naufragare la trattativa tra i club. L’Inter però non ha ancora trovato le forze per portare l’affondo decisivo.
La pista Diaby. Ed Esposito…
Per quanto riguarda l’esterno “specialista” resta viva l’ipotesi legata a Moussa Diaby, visto che questi vuole da mesi lasciare l’Al-Ittihad (era già stato obiettivo concreto dell’Inter a gennaio) mentre è stato offerto Michael Kayode, terzino italiano ex-Fiorentina classe 2004 oggi al Brentford. Il problema – come spiegato – è sempre legato a risorse che sono tutt’altro che infinite, da qui un certo immobilismo che ha avvolto le mosse di mercato nelle ultime settimane. Un capitolo a sé riguarda i rinnovi: dopo aver sistemato la pratica Bisseck, Marotta, Ausilio e Baccin sono pronti a chiudere pure la trattativa per il prolungamento di Pio Esposito. Sul buon esito delle discussioni ha già garantito Mario Giuffredi, procuratore del centravanti della Nazionale, a Sportitalia: «Pio rimane all’Inter, vuole rimanere all’Inter, vogliamo tutti che rimanga all’Inter e l’Inter vuole rimanga. Si sono resi tutti disponibili a trattare il rinnovo. Ne stiamo parlando con grande serenità perché c’è un club molto serio dall’altra parte: nei tempi dovuti quindi si chiuderà il rinnovo di Pio, senza nessun dubbio».
