Tuttosport – Juve, dal mercato servono i big. Altri non servono a niente…”
2026-03-22 16:37:00 Prendiamo con le pinze l’ultima notizia di TS:
Alessio Tacchinardi, con la sua Juve nel cuore e la racchetta da padel in mano, alla Mediolanum Padel Cup, dove è sceso in campo per una sfida con vecchi amici in bianconero, da Nic Amoruso a Mark Iuliano, con la partecipazione di Alessandro Melli. Partiamo dalla cosa di maggior attualità, la corsa a tre per la Champions. c’è la sua Juve che frena, il Como che vola e la Roma in crisi. Come la vede Ale Tacchinardi? “La Roma è sicuramente in grande difficoltà, ma ieri la Juve non vincendo con il Sassuolo le ha dato una grossa mano per restare in corsa. La Juve non può permettersi di andare in Champions perché di errori ne ha fatti tanti e ne ha commesso uno grave con il Sassuolo. Non aveva più l’alibi delle fatiche di Coppa, Spalletti ha potuto lavorare 15 giorni senza contrattempi e quindi contro il Sassuolo decimato, questa è da considerare una battuta d’arresto pesante, mi auguro e spero che non sia decisiva”.
Tacchinardi: “Sfida con la Roma ha dato entusiasmo, ma…”
Anche considerando il miracolo dell’Olimpico: “Sì dopo essere rientrata in gioco evitando una sconfitta che sembrava fatta contro la Roma, perdere punti come accaduto ieri fa davvero male. Recuperare contro i giallorossi aveva dato tanto entusiasmo e se hai già fatto tanti errori durante la stagione, quello con il Sassuolo non me lo sarei mai aspettato. Tornando alla corsa Champions, credo che fino alla fine sarà una bella sfida, però i punti persi sabato sono pesantissimi”. La Juve ha pagato a caro prezzo gli errori di mercato, soprattutto in attacco: “La dimostrazione della gravità e del peso di questi errori di mercato l’abbiamo vista anche ieri, quando Spalletti ha messo Milik e Vlahovic lasciando seduti Openda e David, due acquisti pessimi per la Juve. Non hanno dato nulla e va detto che negli ultimi anni purtroppo la Juve ha sbagliato diversi acquisti e a questi livelli devi sbagliare il meno possibile”. Rimettersi in carreggiata, per la Juve, non è solo un problema di campo secondo Tacchinardi: “Io mi auguro che la Juve riesca ad arrivare in Champions, altrimenti sarebbe un salasso economico pesantissimo. A mio parere sul mercato ne deve prendere due buoni e non 4-5 discreti che non servono più a niente. Gli errori nella scelta degli attaccanti è stato il vero tallone d’Achille”.
“Non nascono più i Del Piero, i Totti…”
E ora c’è la sosta per la caccia al Mondiale perduto. Sensazioni? “Spero di sì, ma andarci o meno è il problema nell’immediato, ma solo la conseguenza di una situazione grave che va affrontata seriamente e in profondità. Noi italiani – prosegue Tacchinardi – non siamo più capaci di far nascere i Totti, Del Piero, Maldini, o i Nesta e Cannavaro”. Problema tremendo per il nostro pallone, che si riflette in modo pesante sull’azzurro: “Non è possibile che non nascano più giocatori forti qui da noi. I grandi giocatori ci sono sempre stati nella nostra storia, quindi c’è un problema grosso di fondo. Un problema che non risolvi in un mese ma neanche in un anno. Ci vuole coraggio e voglia di lanciare i giovani e di allevare il talento come abbiamo sempre fatto nella nostra storia. Il problema lo conoscono tutti: ci sono troppi stranieri e i nostri ragazzi emergono con fatica enorme perché vengono concesse loro pochissime chance”.
