Tuttosport – Juve-Galatasaray in Champions? Osimhen, Icardi, l’ex e tante facce da Serie A ricordando la neve…
2026-01-29 14:12:00 Non lascia di certo indifferenti l’ultima news di Tuttosport:
“Mamma, li turchi!” potrebbe esclamare qualcuno. Niente incursioni dei pirati saraceni e ottomani sulle coste, tranquilli. A Torino però potrebbe arrivare il Galatasaray per i playoff di Champions League e la Juve lo scoprirà nei sorteggi di venerdì. O loro o il Brugge, non ci sono altre strade. E quelle che potrebbero portare i bianconeri a Istanbul sono piene di insidie: un inferno umano e una squadra cresciuta grazie a colpi come Osimhen e Sané. E a proposito del bomber nigeriano, Spalletti potrebbe riabbracciarlo, questa volta però da nemico. Uno come lui sarebbe perfetto per la Vecchia Signora, ma ora potrebbe affrontarlo e nel caso dovrà capire come ingabbiarlo. Le storie e gli incroci tra i due club sono molti. Dal calore dei tifosi al gelo e la mente non può che volare alla nevicata del 2013. Un brutto ricordo. Ora i juventini sperano in una narrazione migliore.
Gli ex Serie A al Galatasaray
Il Galatasaray è un porto sicuro per gli ex Serie A. Basta dare uno sguardo alla rosa per capirlo. Ma non è l’unico vantaggio che ha la squadra di Buruk. I turchi sono un cliente scomodo da affrontare soprattutto a casa, un vero e proprio inferno. La Juve conosce bene l’atmosfera del Rams Park, così come i giocatori avversari conoscono bene i bianconeri, a partire da Singo e Lemina. Il primo affrontato da avversario in diversi derby della Mole per il suo passato al Torino, il secondo invece è il grande ex avendo vestito la maglia della Vecchia Signora per due stagioni. Non ha avuto molto spazio alla Vecchia Signora ma è stato a stretto contatto con i campioni di allora. Non solo loro, però, perché in squadra il Gala ha anche Torreira, centrocampista di qualità e quantità, ma anche due attaccanti molto pericolosi come Osimhen e Icardi, entrambi legati a Spalletti. L’ultimo arrivato dal mercato di gennaio è Noa Lang e l’ex Napoli può essere inserito nella lista proprio a partire dagli spareggi.
Spalletti e il rapporto con Osimhen e Icardi
Crescita: questa è la parola chiave nel vocabolario calcistico di Spalletti. Tutti i calciattori sono migliorati con i suoi insegnamenti. E ora contro potrebbe trovare i suoi due bomber del passato: Osimhen e Icardi, anche se con l’argentino si sono lasciati in modo pessimo. L’ex Inter con Luciano ha collezionato 73 presenze e 46 gol, un vero e proprio cecchino, di quelli che servirebbero ora all’allenatore della Vecchia Signora. Poi la rottura, i problemi con Wanda, la trattativa per fargli indossare la maglia e poi l’inevitabile addio, con la fascia tolta e passata ad Handanovic. Una storia lunga. Ma pensiamo ai gol, ha segnato in tutti i modi e anche perché grazie al gioco di Spalletti di palloni gliene arrivavano tanti. Con Osimhen è stato lo stesso: 71 presenze e 49 gol e ovviamente anche un grande scudetto vinto da protagonista nel 2023. Il nigeriano al momento è il titolare lì davanti. E nel caso dovessero uscire i turchi dall’urna, la Juve avrebbe contro un cliente scomodo. “Come quello del Monaco, lo avete visto?” ha ribadito più volte il mister bianconero dopo la partita, riferendosi a Balogun. Sa cosa gli potrebbe attendere.
