Tuttosport – Lazio, Gattuso vola basso: “Ancora ci mancano 27 punti per la salvezza”
2026-09-19 23:37:00 Non lascia di certo indifferenti l’ultima news di Tuttosport:
Gattuso: “Oggi fortunati”
“Ultimamente ringrazio sempre i miei calciatori – esordisce il tecnico biancoceleste –. Abbiamo fatto 50 giorni di ritiro, faceva un caldo terribile. Non hanno mollato nulla. Abbiamo provato a cambiare, abbiamo cambiato tanto. Oggi ci è andata bene, l’interpretazione della partita è stata errata, poi nel secondo tempo siamo stati bravi. È un percorso, sappiamo che dobbiamo ancora migliorare. Se vogliamo fare qualcosa di importante, il primo tempo non basta, oggi siamo stati molto fortunati. La classifica conta poco. Se vogliamo sorprendere, dobbiamo fare le cose fatte bene. Non dobbiamo guardarla, adesso abbiamo 20 giorni, 8 giocatori andranno in Nazionale. Ho dato cinque giorni di riposo. Io, ahimè, lunedì devo fare la riunione degli arbitri perché è giusto che io vada. Dopodiché ripartiamo con entusiasmo e voglia di migliorare.
Gattuso e il retroscena su Belahyane
Gattuso poi rivela: “Durante il ritiro, Belahyane è svenuto due o tre volte, veniva in ufficio da me e mi chiedeva scusa. Io gli rispondevo ‘non preoccuparti, step by step’. Quando vedo impegno, ragazzi che vogliono imparare, per me è una soddisfazione. Voglio aiutarli, l’importante è non vedere gente lavativa, non ci vado d’accordo. Se non c’erano questi casini, io non ci sarei mai venuto alla Lazio. L’ho scelta. Sapevo che non era il massimo a livello ambientale. Sapevo che i giocatori avevano voglia, l’ho sentita, ci avevo parlato perché li avevo avuti in Nazionale. Altrimenti non avrei mai accettato. Sapevo che era un posto in cui i ragazzi avevano voglia di lavorare. Non abbiamo fatto ancora nulla, però siamo contenti di quello che stiamo facendo. 13 punti? Ne mancano 27 per stare tranquilli”.
Stroppa: “Io non mi esonererei”
Decisamente diverso, invece, il clima in casa Venezia: i lagunari non sono ancora riusciti a fare punti dopo cinque gare e hanno già incassato 13 reti. Nonostante ciò Stroppa prova a vedere il bicchiere mezzo pieno: “La classifica non rispecchia il lavoro della squadra. I numeri sono lì da vedere. Abbiamo tirato 6 volte in porta e la Lazio 2 e finisce 2-0. Il primo tempo è stato eccezionale, la partita preparata benissimo. Il rigore poteva essere uno spartiacque e non siamo stati bravi a concretizzarlo. Anche nel secondo tempo però ci abbiamo creduto, ma i numeri sono questi. lo se fossi la presidenza non manderei via l’allenatore perché c’è un lavoro straordinario da fare in maniera seria. Ma non decido io. Mi dispiace non avere più scelte a disposizione ma so che lavoro faccio, vedremo dove andrà il giudizio. Sugli episodi non posso dire nulla – continua –. Sì, forse giusto sul gol di Noslin dove eravamo in marcatura, il cross era lento, forse poteva uscire il portiere. L’errore sul rigore può succedere. È chiaro che il pensiero va a fare qualche gol in più che potevano darci una classifica diversa. Detto questo però non c’è altro modo di poter lavorare. La partita è stata preparata benissimo contro una delle squadre più forti del campionato, io non ho avvisaglie negative. Ma è chiaro che i numeri sono disastrosi”.
