Tuttosport – l’idea sulla scia di Modric. Il bomber può lasciare il Barcellona da svincolato
2025-11-11 11:05:00 Non lascia di certo indifferenti l’ultima news di Tuttosport:
MILANO – Robert Lewandowski non è un desiderio astratto della dirigenza del Milan, ma è un profilo che al quarto piano di Casa Milan hanno adocchiato già dallo scorso mese di settembre. Per quando? Per l’estate 2026, quando potrebbe essere libero a parametro zero dal Barcellona visto che il suo contratto scadrà proprio il prossimo 30 giugno. Tecnicamente il club blaugrana avrebbe la possibilità di poter attivare la clausola di rinnovo, in forma unilaterale, fino al 30 giugno 2027 ma c’è in essere un patto tra gentiluomini con il giocatore che renderà effettiva tale opzione solo se sarà il centravanti polacco a dire di voler rimanere. In caso contrario, ovvero qualora Lewandowski esprimesse in maniera chiara la sua volontà di cambiare squadra, il Barcellona non farebbe nulla. Non fu così nell’estate 2021 quando il Chelsea, pur di farsi dare un milione più uno di bonus dal Milan, estese il contratto di Olivier Giroud fino al 30 giugno 2022 per una mera questione di principio.
Il Milan punta sull’usato sicuro: dopo Modric ecco Lewandowski
Ma perché il Milan sta osservando l’evoluzione della posizione di Lewandowski al Barcellona? Perché è evidente a tutti come i rossoneri siano nuovamente orfani di un attaccante in grado di garantire un importante numero di gol all’interno di una stagione e, allo stesso tempo, è la certificazione che gli investimenti fatti nel corso degli anni su profili anagraficamente anziani (Ibrahimovic, Mandzukic, Giroud) sono quelli che il nostro calcio si può permettere. E Lewandowski, che il prossimo 21 agosto farà 38 anni, va proprio nel solco tracciato non solo dai giocatori precedentemente nominati, ma anche da Luka Modric ovvero campioni che hanno nella Serie A l’ultimo grande palcoscenico della loro carriera in Europa. Il polacco, da quanto risulta, non sarebbe interessato ad esperienze in Arabia Saudita o negli Stati Uniti, vorrebbe rimanere in Europa e l’Italia sembra essere nel suo destino. Il Milan ha parlato con l’entourage di Lewandowski per capirne l’eventuale propensione alla trattativa e non ha trovato un muro, ma ogni discorso è più rivolto verso giugno, rispetto a gennaio visto che Robert vuole comunque concludere questa stagione al Barcellona.
Lewandowski potrebbe fare da “chioccia” a Camarda
I piani per un investimento simile potrebbero essere molteplici come quello di mettere un campione a protezione del rientro a casa base di Francesco Camarda e una non impossibile cessione di Santiago Gimenez, che fino a oggi non ha reso per quello che tutti si sarebbero attesi. Da capire se il messicano stia vivendo la sindrome del centravanti spuntato o se sia entrato in un circolo involutivo che nessuno, all’interno del Milan, si sarebbe mai aspettato meno di un anno fa quando venne prelevato dal Feyenoord per 30.2 milioni con l’obiettivo di colmare quel buco del centravanti causato anche dall’inconsistenza di Alvaro Morata e dal rendimento a corrente alternata di Tammy Abraham. Superfluo quasi dire che in Italia nessuno si può permettere spese importanti, sopra i 50-60 milioni, per un attaccante che non sia già preda dei club di Premier League. Dunque Lewandowski è nei piani rossoneri e a febbraio, in base anche a quello che sarà il mercato invernale rossonero (dove sono attesi movimenti in tono minore salvo cessioni remunerative) con l’ipotesi di un prestito di Dovbyk che, ad oggi, perde quota a causa della lesione del tendine del retto femorale sinistro che lo terrà fuori per un mese e mezzo.
