Tuttosport – lo scambio tra il consulente Inter e i vertici Oaktree
2026-04-01 16:50:00 Riportiamo quanto pubblicato poco fa da TS:
Arrivano i primi dettagli sui motivi che hanno portato la Guardia di Finanza al decreto di perquisizione e sequestro per alcuni componenti di Inter, Milan e del Comune di Milano per quanto riguarda la vendita dello Stadio San Siro e dell’area circostante. La Procura sta infatti indagando sulla cessione dell’impianto, con l’ipotesi di reato di turbativa d’asta e rivelazione del segreto d’ufficio per nove persone: gli ex assessori Giancarlo Tancredi e Ada Lucia De Cesaris, il dg del Comune, Christian Malangone, Simona Collarini, ex responsabile del settore Rigenerazione urbana del Comune, gli ex menager e ceo corporate dell’Inter Mark Van Huukslot e Alessandro Antonello, gli advisor delle due squadre Fabrizio Grena e Marta Spaini e per i rossoneri anche Giuseppe Bonomi.
La mail incriminante: “Negoziazione creativa”
In una mail dell’ottobre 2024 a Katherine Ralph, top manager di Oaktree, il fondo che controlla l’Inter, Fabrizio Grena ha scritto: “In cambio di determinate concessioni alla città, alcune aree non saranno contabilizzate come sl”, in quella che è stata definita una “negoziazione creativa in cui vorremmo bilanciare”. Con sl si intende superficie lorda: in pratica Inter e Milan sembrano aver trattato con il Comune di Milano per diminuire la superficia dello stadio al momento dell’acquisto, con vantaggi sotto il profilo del versamento degli oneri di urbanizzazione e indice di edificabilità. In cambio i due club si sono impegnati a fare delle ‘concessioni’ a favore della collettività.
