Tuttosport – “Ognuno di noi deve dare qualcosa in più”. E Dzeko si sfoga così in diretta tv!
2025-11-28 00:47:00 Calciomercato tiene banco in queste ore quanto riporta Tuttosport:
“Non mi ero illuso prima per Genova e la partita con la Juve e non mi abbatto adesso. E’ una squadra giovane e che, in questo momento, sta facendo fatica”. Queste le parole di Paolo Vanoli, intervenuto al termine dalla sfida di Conference League contro l’AEK Atene, che ha visto la Fiorentina arrendersi al Franchi con il finale di 1-0 (Mijat Gacinovic, 35′). Un ko che segue la sconfitta di Magonza (2-1) e che rovina inoltre l’esordio in Europa dell’ex tecnico del Toro, chiamato a Firenze per risollevare le sorti di una stagione che riporta ora un bilancio di 8 sconfitte su 18 gare stagionali. La prossima giornata, Moise Kean e compagni ospiteranno la Dinamo Kiev all’appuntamento in programma alle 18.45 di giovedì 11 dicembre: prima però, gli impegni di campionato contro Fiorentina (30/11) e Sassuolo (06/12).
Vanoli: “La strada è lunga. Sono preoccupato”
Così Vanoli: “È una situazione lunga, si sbaglia a pensare che si vincano subito tre partite di fila – ha dichiarato ai microfoni Sky – . Sapevo che questa strada è fatta di tanti passi, dobbiamo essere più lucidi e tecnicamente più bravi. La fortuna bisogna andarsela a cercare, noi stiamo cercando quel risultato che darebbe più tranquillità nella giocata. Bisogna lavorare sulla testa, questi ragazzi hanno un peso importante. Siamo pagati anche per ricevere le critiche, io sono con i giocatori e dobbiamo imparare a fare le cose semplici. Mi dà un po’ fastidio che ad ogni piccolo errore si abbassa la testa, c’era la possibilità di recuperare questa partita. Quel qualcosa in più stasera era individuale, invece dobbiamo darlo per la squadra. Nel primo tempo siamo stati lenti nel giro palla, quando sei in tranquillità ti viene tutto più semplice. Ero preoccupato prima, lo sono ora e lo sarò anche in futuro perché la strada è lunga. Ci dobbiamo calare in questa realtà, quando parti per determinati obiettivi e ti ritrovi lì ogni cosa che succede è tutta una questione di negatività. Dobbiamo riuscire a trasformarla in positività, anche nelle piccole cose. Guardiamo passo dopo passo, non è facile ma domani dobbiamo ricaricare le batterie perché c’è il campionato”.
Dzeko: “Facciamo ca**re, ma serve aiuto dei tifosi”
Anche Edin Dzeko è intervenuto al termine dell’incontro, ribadendo le irrisolte difficoltà della Viola e rivolgendo inoltre un forte appello ai tifosi affinché risparmino alla squadra fischi e contestazioni come quelle che hanno accompagnato la prestazione degli uomini di Vanoli. “Non mi aspettavo questa partita così, soprattutto persa alla fine. Ci siamo allenati molto bene, il mister ci ha preparato bene tatticamente. Il primo tempo un pochino meglio, abbiamo creato qualcosina e fatto quel gol che è stato annullato, poi subito il gol è stato più difficile. Qualcosa dentro di noi non va. Possiamo anche dire che facciamo cag**e e che non meritiamo la maglia: non c’è problema. Però se gioco a casa, voglio che un tifoso mi aiuta e non che mi fischi ad ogni palla persa. Dobbiamo uscire insieme, non va bene così. A fine partita va bene fischiare, ma durante serve più sostegno. Non giochiamo bene, è tutto vero: però serve più aiuto durante la partita. Non riusciamo a fare due-tre passaggi di fila, per una squadra come la nostra non è una cosa normale. Ci siamo preparati bene, sapendo che loro sono una buona squadra con giocatori esperti. E’ difficile dire, ognuno di noi deve farsi due domande. Non basta così, parlo io per primo. Non siamo al meglio, ma la squadra ha lavorato bene nelle ultime settimane e si sentivano molto meglio già dalla partita con la Juve. Non siamo però ancora al massimo. Quando uno sbaglia e iniziano i fischi, ci vuole un po’ più di sostegno, dal campo ma anche dalla tribuna. Se entriamo in questa energia negativa, magari il prossimo passaggio non lo voglio più fare e diventa più difficile”.
