Tuttosport – Spalletti: “Yildiz ha un problema, ma la Juve significa questo. Al Milan un pensierino lo facciamo”
2026-04-11 23:59:00 Non lascia di certo indifferenti l’ultima news di Tuttosport:
La scelta di schierare Boga dal primo minuto ripaga Spalletti, che proprio grazie a una rete dell’ivoriano ha battuto 1-0 l’Atalanta. Una vittoria importantissima per la Juve, che tiene a distanza la Roma e supera momentaneamente il Como in classifica. Ora la squadra di Fabregas, impegnata contro l’Inter, non potrà permettersi di sbagliare se vorrà rimanere al quarto posto in classifica. Al termine dell’incontro l’allenatore bianconero è quindi intervenuto ai microfoni di Sky Sport: “Secondo me la prima mezz’ora abbiamo sofferto perché loro sono bravi. Siamo partiti sempre in ritardo, non siamo stati bravi in impostazione, a creare una triangolazione, un uno due. Niente, perché quando le squadre ti pressano così soffri. Nel secondo tempo abbiamo fatto un’altra partita. Ma a noi è successo tante volte di avere dei vantaggi dal punto di vista di gioco e non aver portato a casa la partita, questa volta è ribaltata”.
Vittoria importante per la lotta Champions
Questa vittoria è stata molto importante per la Juve, soprattutto in vista di un finale di stagione ricco di emozioni: “Sono partite che valgono molto. Purtroppo non ci siamo arrivati benissimo, perchè Yildiz e Conceicao avevano qualche problemino. Li ho fatti giocare perchè si fa fatica a privarsene e hanno giocato un po’ sotto ritmo. Anche Thuram aveva qualche problema. Poi la squadra si è incastrata meglio, ha trovato i tempi di uscita e riferimenti”.
La sconfitta in Coppa Italia e le marcature preventive
Sulla sfida di Coppa Italia persa 3-0 contro la Dea ha aggiunto: “Quella partita l’abbiamo pagata troppo cara. Stasera non riuscendo a gestire palla loro ti portano un po’ in giro e noi siamo stati poco bravi a tenere le distanze. Siamo rimasti un po’ lunghi e abbiamo subito le giocate dentro, che ti spaccano in due. Marcature preventive? Oggi si gioca così. C’è questa tendenza ad andare uomo su uomo, però se poi se salta una marcatura, salta il banco. Ora il possesso palla non conta più niente. Bisogna andare addosso all’uomo forte, giocare sotto pressione. Gli avversari ti fanno subire delle galere virtuali. L’Atalanta a inizio partita era molto più dentro i ritmi, molto più precisa nelle marcature e noi abbiamo trovato poche giocate. Nel secondo tempo potevamo fargli più male, abbiamo perso delle palle nelle verticalizzazioni“.
