Tuttosport – “Tutto falsato, finito spampanati”, Spalletti e i difetti Juve. Bremer: Così troppo, chiediamo scusa
2026-02-06 00:50:00 Calciomercato, dalla redazione piemontese di TS:
La Juve cade a Bergamo e deve salutare la Coppa Italia ai quarti di finale. Una partita, quella contro l’Atalanta, piena di polemiche soprattutto per la direzione di gara di Fabbri nel primo tempo e il rigore totalmente regalato alla Dea per un mano di Bremer non punibile per la dinamica dell’azione e realizzato da Scamacca. Nella ripresa poi sono Sulemana e Pasalic a chiudere i giochi sul 3-0 e a regalare ai nerazzurri il passaggio del turno. I bianconeri, dunque, vengono sconfitti nonostante una buona prova dove non riesce a concretizzare diverse occasioni come quella doppia, clamorosa, capitata sui piedi di Conceicao e con il risultato ancora inchiodato sullo 0-0. Al termine della gara a parlare è l’allenatore della Juve, Spalletti.
Spalletti: “Inutile rincorrere le situazioni”
Spalletti analizza a Mediaset la partita contro l’Atalanta: “Loro sono stati più bravi di noi nei momenti determinanti, per cui quando si va a commentare un 3-0 diventa inutile rincorrere le situazioni. Gli si fanno i complimenti alla squadra, a Palladino, giocano un buon calcio, squadra costruita bene: gli si dice bravi. Cosa è mancato? Le scelte determinanti quando la partita si è fatta vera: a volte la partita scorre per le statistiche, altri momenti diventa vera e bisogna prendere decisioni lucide e veloci. Le decisioni le abbiamo prese tutte sbagliate e loro tutte giuste”.
I difetti Juve e l’analisi della sconfitta
Poi l’allenatore bianconero risponde alla domanda di Tacchinardi sulle cosiddette seconde linee: “Devono alzare il livello? Raggiungere un certo livello di calcio giocato è sempre merito di tutto il gruppo, di come si allenano, del modo di ragionare. Abbiamo difetti come altre, ma siamo squadra: bisogna solo andare a rendersi conto di questi momenti che diventano determinanti: essere più precisi, saperli riconoscere di più. Se si vuole andare a fare la conta delle occasioni è tutto falsato, ma alla fine hai perso 3-0, è un’analisi che si fa tra di noi: i ragazzi si sono impegnati, facendo una buona partita. Non mi è piaciuto all’ultimo che ci siamo spampanati, un po’ in giro, sempre alla ricerca di ritagliarsi uno spazio ma in questo abbiamo perso ordine. Mentre fino ad ora riuscivamo a farlo mantenendo una logica, in quelle fasi ci siamo disuniti”.
