Tuttosport – Vanoli dopo Lecce: “La Fiorentina del passato l’avrebbe persa”. E sul futuro…
2026-04-20 23:31:00 Fioccano commenti e discussioni a causa dell’ultima news di TS:
“Non mi piace guardare indietro”
Poi prosegue: “Con la rosa al completo abbiamo un valore e lo abbiamo dimostrato nel girone di ritorno dove siamo diventati squadra. Sicuramente abbiamo alternato le prestazioni, ma anche in Conference abbiamo pagato il dover fare il nostro in campionato. Sapevo che era una partita insidiosa oggi, soprattutto nel secondo tempo siamo stati in partita seppur soffrendo”. Sul momento di Gudmundsson: “Nel calcio di oggi il sistema di gioco può variare, lui può giocare ovunque. Nel primo tempo lo abbiamo trovato poco tra le linee perché è mancata qualità. I ragazzi devono capire che la Fiorentina viene prima di tutto, per le due qualità qualcosa si poteva fare di più, ma la sua prestazione per impegno rimane ottimo”. E chiude: “Sono frasi banali, lo so, ma le difficoltà di queste partite sono evidenti quando sei in un momento che hai la rosa corta. Dobbiamo guardare avanti e poi si faranno i processi, a me non piace guardare indietro, mi piace guardare avanti per avere una crescita”.
Le parole di Di Francesco
“Arriviamo da un momento particolare, con diverse sconfitte. Nel secondo tempo li abbiamo messi sotto per una mezz’ora buona. Ci sono state tante occasioni da rete ma non siamo stati bravi a concretizzare. Con questa mentalità e questa voglia potremo ottenere il risultato desiderato”. Queste le parole di Eusebio Di Francesco ai microfoni di Dazn al termine del pareggio tra Lecce e Fiorentina. “Possiamo crescere come fase offensiva. Oggi la squadra mi è piaciuta perché ha cercato la superiorità numerica sugli esterni – aggiunge il tecnico giallorosso -. Se mettessimo i due attaccanti perderemmo equilibrio. Ci dobbiamo lasciar andare di più negli ultimi 25-30 metri. Bisogna lavorare sulla parte tecnica, insisterò sempre su questo. Dobbiamo mantenere questi equilibri e fare meglio nelle opportunità che riusciamo a creare. Per concentrare tutte le nostre energie, andremo in ritiro”.
