2026-01-20 19:22:00 Non si placano le voci a seguito dell’ultima notizia. Senza troppi giri di parole, andiamo subito al punto:
IL Lega dei Re è stato sulla bocca di tutti in queste ultime settimane così come è stato aprire con stile nel 2026 con la migliore competizione per squadre nazionali del suo formato, il Nazioni della Coppa del Mondo Kings a cui hanno partecipato 20 paesi in tutto il mondo e in cui, per la seconda volta consecutiva, Il Brasile è stato incoronato la migliore squadra del mondoin questa occasione battendo in finale un Cile cosa ha fatto storia nella Coppa del Mondo della Kings League dare il ‘campanello’, anche se non sono riuscito a mettere la ‘spilla d’oro’ a partecipazione leggendaria.
Ebbene uno dei protagonisti di questo concorso, pur non essendone stato parte attiva, è stato, come sempre, Gerard Piqué, il “capo” di questo progetto. Ma al di là della sua posizione nel Lega dei Re e la sua importanza nel passato, presente e futuro dello stesso, il La leggenda del FC Barcelona ci lascia sempre dichiarazioni molto interessanti quando ha un microfono in mano come abbiamo visto nel anteprima della gran finale, Dove ha lanciato una nuova ‘sfida’ al calcio tradizionale.
L’obiettivo di Gerard Piqué per il futuro
Questo era ciò che il fondatore della Lega dei Re: “Non so quando accadràNon so se tra un anno, tra tre anni o tra cinque anni, ma Mi piacerebbe provare una squadra di calcio a 11, una di quelle belle, di Serie A, che possa giocare una partita di calcio a 7 in formato Kings League con i nostri migliori giocatori. Lo so adesso, forse soffriremmo, ma ogni volta lavoreranno di più, si svilupperanno di più, saranno più professionali e arriverà il giorno in cui, in “Nel nostro formato, i migliori giocatori del mondo saranno qui nei Kings.”
Ed è quello Gerard Pique ci crede in futuro La Kings League raggiungerà un livello molto alto che si baserà suAmmirazione alle squadre e alle stelle del format: “Ed è allora che penso che ci saranno più follower di Vorranno essere ancora di più “i Kelvin”, “i Lipao” e questa è la chiave di tutto, quella i bambini si innamorano dei giocatori e dei club quello che abbiamo dentro Ecosistema della Kings League”.
Perchè la Serie A?
In queste dichiarazioni Piqué puntava alla Serie A e il motivo per cui ha scelto questo campionato è chiaro, recente Accordo del Como 1907 con l’FC Zeta, squadra italiana della Kings League. E il club Serie A con molta presenza spagnola, si unì a quella del Kings League Italia rafforza la presenza sulle reti e su internet del calcio tradizionale nel suo insieme e affinché questo nuovo formato del La Kings League ‘sfrutta’ la struttura e l’immagine del Como in Italia.
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