Valanga Rossa nella Liga
2026-10-16 17:00:00 Notizia fresca fresca direttamente dalle aride terre spagnole. Marca, sempre interessata al calcio di casa nostra, riporta quanto segue:
FÈ stato espulso per il seguente motivo…” È un’espressione di moda nel calcio spagnolo. LaLiga subisce una valanga di cartellini rossi nelle prime curve del campionato. Il numero di espulsioni che si registrano nei nostri campi supera di gran lunga quello delle altre grandi competizioni europee. E sono state giocate solo otto giornate.
Questo allungamento è servito a mettere un sigillo di distinzione di difficile calibro sul nostro calcio. Nella Liga ci sono già state 23 espulsioni in otto giorni (una media di 2,87 rossi per data). Non c’è nessun rivale in vista.
Espulsione (e gol annullato) per Vinicius per aver tirato i capelli a SalibaSportivo
La Serie A italiana, ultima
In Premier e nella Ligue 1 francese, su 6 giornate, ci sono state 9 espulsioni (media 1,5). In Bundesliga, dopo cinque giornate, ci sono state cinque espulsioni (una per giornata). Nella Serie A italiana, dopo sei giornate, solo cinque giocatori sono stati espulsi (0,83).
Anche per quanto riguarda i giochi giocati, la differenza è profonda. In Spagna sono state giocate 78 partite (Levante-Athletic e Rayo-Athletic sono pendenti) con una media di 0,29 rossi a partita; in Francia, con 54 partite, la media è 0,16; In Premier, con 60 duelli, restano a 0,15, quasi la metà rispetto alla Liga; In Bundesliga, con 45 partite, la media è 0,11; e in Italia, ultima in rosso, la media è 0,08.
Il VAR ‘supera’ l’arbitro in rosso
La comunicazione degli addebiti nel grafico in alto chiarisce come avviene l’espulsione in Spagna: 8 espulsioni sono state mostrate senza intervento del VAR; 5 si sono presentati dopo un doppio giallo; 4 sono stati decisi dopo un’ammonizione del VAR e altri sei sono stati visualizzati dopo una correzione: i cartellini gialli sono stati annullati e trasformati in rossi dopo la richiesta del VAR.
La conclusione è che il VAR ha determinato più cartellini rossi di quanto visto in campo dall’arbitro in campo. La sala arbitrale video ha portato a dieci espulsioni su un totale di 23. Gli arbitri designati per le partite hanno mostrato otto cartellini rossi.
Deportivo, Getafe, Siviglia e Real Sociedad guidano, loro malgrado, la classifica delle espulsioni subite in questo cammino della Liga con tre per ogni squadra. Con due ci sono Real Madrid e Rayo Vallecano. Celta, Espanyol, Athletic, Elche, Atlético, Racing e Alavés chiudono la classifica con un rosso. Tra le squadre senza rosse ci sono Barcellona, Betis, Villlarreal e Valencia.
Espulsione di Federico Redondo dall’Espanyol-ElcheSportivo
Solo due delle 23 espulsioni sono avvenute a causa di proteste o eventi simili. Rayista Jorge de Frutos è stato espulso nella partita giocata a Butarque contro il Racing. La squadra di Vallecano ha impugnato la sanzione delle due partite sostenendo che il calciatore aveva colpito un frigorifero, cosa che non risulta né dai verbali né riscontrabile nelle immagini.
L’altro punito fu Oskarsson, L’attaccante islandese della Real Sociedad, che contro il Valencia è uscito dal suo solito profilo, si è scaldato in un minuto e ha visto due cartellini gialli per disaccordo con le decisioni dell’arbitro, Munuera Montero.
Il caso di Yuri
Un’altra novità è stata il modo in cui Isaac Romero è entrato negli spogliatoi nella recente partita Levante-Siviglia. L’attaccante del Siviglia ha segnato il 2-3 della partita e ha visto il secondo cartellino giallo per aver fatto il gesto del silenzio in tribuna, cosa che ha innescato un massiccio lancio di oggetti. Cordero Vega ha spiegato che era a causa del gesto.
Il cartellino rosso visto da Yuri all’11’ di Athletic-Sevilla ha avuto delle conseguenze. Il terzino sinistro aveva già mostrato in campo il suo stupore per la decisione presa da Soto Grado.
Il CTA riconosce il primo errore stagionale: Yuri non doveva essere espulso
Il CTA (Comitato Tecnico dei Giudici), attraverso il cosiddetto ‘Tempo di Revisione’, ha accertato un “errore evidente e manifesto dell’arbitro in campo. Sarebbe dovuto intervenire il VAR”. Nonostante ciò, Appeal non ha annullato la punizione inflitta al calciatore, che ha espresso pubblicamente il suo disagio.
E questo è davvero tutto dalla redazione di JustCalcio.com.
Vai alla fonte di questo articolo
