Corriere dello Sport – Da Koné a Muharemovic: i nomi della rivoluzione estiva dell’Inter
2026-04-16 09:19:00Non ci risulta al momento nessuna smentita a riguardo dell’ultima notizia pubblicata dal CdS:
Un rinforzo per reparto. Sarà questa la base di partenza del mercato estivo interista. Non significa che si esaurirà a questi pochi innesti. Anzi, tenuto conto dei giocatori in scadenza, di alcune inevitabili partenze, nonché di necessità tecniche, i volti nuovi saranno parecchi. Si comincerà dalle priorità, però. Che, appunto, prevedono almeno un innesto di peso per difesa, centrocampo e attacco.
Inter, l’obiettivo in difesa e l’identikit dell’attaccante
Dietro, per cominciare, occorre coprire il vuoto di due profili come Acerbi e De Vrij, ovvero pedine fondamentali per diverse stagioni, un po’ meno in questa. E in cima alle preferenze, come già emerso, c’è Muharemovic del Sassuolo. In mezzo, Chivu ha manifestato l’esigenza di avere maggiore prestanza fisica e caratteristiche di rottura, così da poter impiegare una mediana più solida e coperta, che possa sopportare, magari, un fronte offensivo di maggiore impatto. E, in questo senso, chi meglio del romanista Koné? Davanti, poi, il tecnico rumeno ha indicato la necessità di un attaccante veloce e dotato di dribbling, che possa spezzare l difese più chiuse e sfruttare le ripartenze. Anche in tal caso, l’identikit è già pronto: si tratta di Diaby dell’Al Ittihad.
Ipotesi cambio modulo: dal 3-4-2-1 alla possibile difesa a 4
EVOLUZIONI. La certezza è che i “suggerimenti” di Chivu verranno ascoltati. È stato così anche lo scorso anno, almeno come impostazione. Solo che qualche pista, in corso d’opera, è sfumata. Adesso, però, non c’è un cambio di panchina all’orizzonte. Al contrario c’è un allenatore che viene da un anno intero di lavoro, che si sta avviando a vincere lo scudetto (e magari pure una Coppa Italia…) e che si è meritato, oltre all’ormai scontato rinnovo di contratto, anche di poter lavorare su un organico più congeniale alle sue idee e pure più duttile. L’idea del tecnico è quella di poter variare il suo spartito a seconda delle partite o anche in corsa. Il 3-4-2-1 è un progetto soltanto messo da parte temporaneamente. E occhio anche all’eventualità che possa essere già avviato il percorso verso una difesa a 4.
I possibili scenari estivi
SCENARI. Questi aspetti, però, verranno affrontati solo al via della nuova stagione. Prima si dovrà lavorare per mettere a disposizione di Chivu il “materiale” desiderato. A tal riguardo, i discorsi più avanzati sembrano essere quelli per Muharemovic. Il canale con il suo entourage è stato già aperto e con soddisfazione. Quello con il Sassuolo si può dire che lo sia da sempre, alla luce del rapporto Marotta-Carnevali. Non a caso esiste pure una valutazione di base, ovvero 25 milioni. Anche le comunicazioni con i rappresentanti di Diaby non si sono interrotte dallo scorso gennaio, quando l’Inter ha provato a portare il francese alla Pinetina. Il diretto interessato vuole tornare in Europa e la squadra nerazzurra resta una destinazione gradita. Si tratta di verificare se, stavolta, l’Al Ittihad sia disposto a lasciarlo andare, accettando anche la formula di un prestito con diritto/obbligo di riscatto. La situazione di Koné, infine, sarà più chiara a fine campiona to, quando si saprà se la Roma sarà riuscita o meno strappare un posto in Champions. Il club giallorosso avrà in ogni caso l’esigenza di sistemare i conti prima del 30 giugno. L’Inter può essere una sponda, ma senza prezzi esorbitanti.
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