La magia di Angelo Fabiani rilancia la Lazio in Italia
2026-10-31 11:10:00 Notizia fresca fresca direttamente dalle aride terre spagnole. Marca, sempre interessata al calcio di casa nostra, riporta quanto segue:
Non esistono miracoli nel calcio. Il lavoro dà i suoi frutti e in Italia l’esempio della Lazio sta suscitando ammirazione. In un mondo di acquisti a tre cifre e budget impossibili, la squadra romana ha ritrovato una stabilità e un equilibrio che ha saputo trasmettere in campo. In questo momento i capitali sono in lotta con l’Inter per la vetta della classifica di Serie A. Facile a dirsi ma difficile a realizzarsi. Le opinioni in Italia e nel resto del calcio europeo vanno oltre. Allenatore, giocatori, presidenza, ma soprattutto una figura che ha saputo comprendere la filosofia del club e affermarla in ogni suo angolo: il suo direttore sportivo Angelo Fabiani.
Senza che una parola prevalga sull’altra, l’italiano ha saputo coniugare un modello presente e futuro con alcuni principi fondamentali. A una rapida occhiata infatti si evince un saldo positivo tra entrate e uscite di oltre 20 milioni di euro, cosa difficile da trovare nelle squadre che dominano le classifiche dei principali campionati europei. Il metodo Fabiani Come lo chiamano negli ambienti calcistici italiani, si basa sull’attrazione di talenti, sulle relazioni internazionali, sulla capacità di negoziazione e sulla collaborazione con lo staff tecnico e la proprietà. La difesa del patrimonio della Lazio, l’evoluzione del valore della rosa, la rivalutazione dei giocatori, plusvalenze e sostenibilità delle operazioni. Sembra semplice, ma evidentemente non lo è.
La Lazio non è l’unico caso in Europa di squadre ben strutturate sotto il profilo sportivo che stanno ottenendo successi. In Italia è difficile trovare esempi di quello stile. Il nuovo ha brillato Come Cesc, ma con un investimento importante sugli acquisti, un mix di gioventù ed esperienza che sta dando i suoi frutti. Anche lo stile di lavoro di Monza non passa inosservato, che ha saputo muoversi meravigliosamente nel mercato, ma per il quale i risultati tardano ad arrivare. In Spagna c’è una squadra con scommesse chiare come La Real Sociedad che segue un percorso rettilineo e solitamente equilibrato tra cessioni milionarie e buoni rinforzi. In Premier è più difficile trovare una squadra economicamente sana a discapito del super Aston Villa che da due anni guadagna più di quanto spende ed è campione e gioca in Champions League.
Nella presentazione di Frattesi
Fabiani, alla Lazio, ha saputo muovere il mercato e con le ultime cessioni importanti, come quella del giovane Gila al Milan per 30 milioni di euro o quelli dello scorso gennaio di Mattéo Guendouzi al Fenerbahce o Taty Castellanos al Weshamt, ha messo nel suo portafoglio quasi 100 milioni che ha saputo gestire per rafforzare il blocco con giocatori a basso costo ma con prestazioni più elevate come Dia, Frattesi, Pinamonti, Sutalo, Leite o lo stesso Alfonso Pedrazache ha catturato in tempo ed è riuscito a superare altre squadre europee che erano anche dietro agli spagnoli, liberi a Villarreal.
Con Gennaro Gattuso.
In questo scenario si colloca la figura di Fabiani, il quale Il contratto da direttore sportivo del club romano scade il 30 giugno 2027rappresenta un’assicurazione sulla vita per una Lazio che aveva bisogno di una spinta dall’interno e la sta ottenendo. Lottare contro Inter, Milan, Juve o Napoli con i loro grandi investimenti finanziari non è facile, ma la Lazio ci sta riuscendo e la colpa è in gran parte del metodo Fabiani.
Non mancheremo di aggiornarvi in caso di ulteriori sviluppi sulla vicenda.
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