CdS – Per sbloccare il mercato della Lazio serve una cessione di un big: cosa può fare Lotito e perché pagherebbe Gattuso

CdS – Per sbloccare il mercato della Lazio serve una cessione di un big: cosa può fare Lotito e perché pagherebbe Gattuso

2026-06-14 10:26:00 In tema di news di calciomercato tiene banco in queste ore quanto riporta il Corriere dello Sport:


ROMA – In piena apocalisse l’invincibile Lotito ha aggiunto il mercato a saldo zero (cessioni per acquisti) all’elenco di tutti i disastri in corso. Mancava solo l’ufficialità, è arrivata venerdì sera. È stata la Lazio a comunicare al mondo il verdetto della commissione di controllo rompendo il protocollo. Il passaggio formale prevede la comunicazione della Figc al club. La commissione avrebbe avvertito la Lazio solo della possibilità di ripianare il deficit. La società ha reso noto il responso pubblicando una nota arzigogolata: «La società potrà procedere alle operazioni di tesseramento dei calciatori nel rispetto di quanto previsto dall’art. 90, comma 4, lettera A), delle N.O.I.F». Le parole “mercato” e “saldo zero” non sono apparse. Contrito imbarazzo?

 

 

Lazio, come sbloccare il mercato a saldo zero

Al di là della forma ora è tutto nelle mani di Lotito. La Lazio non ha raggiunto la soglia dello 0,7% dell’indicatore legato al costo del lavoro allargato. A dicembre ci riuscì, la soglia era dello 0,8%, ci rientrò per poco. Lo squilibrio attuale è imprecisato. Non si conosce ufficialmente la somma mancante per rientrare dal gap e ottenere lo sblocco totale. Le ricostruzioni come sempre sono doppie: la cifra ballerebbe da un minimo di 4 milioni (quelle buoniste) ad un massimo di 15 (quelle più realistiche?). Venerdì sera, a caldo, da Formello rimbalzava la versione che Lotito potesse ripianare. Ha tempo fino al 28 giugno per sbloccare dal 29 giugno, nuova data di apertura del mercato. Può sempre farlo fino all’ultimo giorno di trattative (1 settembre alle 20). Da marzo è più facile ripianare, si può fare attraverso «versamenti in conto futuro aumento di capitale; aumenti di capitale già versati; versamenti in conto copertura perdite; finanziamenti postergati ed infruttiferi dei soci; utilizzo delle riserve di utili (se distribuibili ai soci nel rispetto della normativa vigente, contabilizzate nelle situazioni patrimoniali intermedie al 31 marzo o al 30 settembre…); utilizzo delle risorse derivanti da cessioni pro soluto dei crediti relativi ad operazioni di trasferimento dei calciatori in ambito nazionale ed internazionale; utilizzo delle risorse derivanti da cessioni pro soluto dei crediti relativi alla cessione dei diritti audiovisivi non già contabilizzati nei ricavi federali».

 

 

Lotito potrebbe cedere un big, Gattuso alla finestra

Lotito ha ripiano personalmente in passato per sbloccare il famigerato indice di liquidità: versò 5,9 milioni nel 2021, fu un versamento in conto capitale (è nell’esercizio 2022). Poi altri 2 milioni. Riserve di utili, nella Lazio, non ce ne sono. Dall’ultima semestrale (dicembre 2025) era emerso che Lotito ha riallineato il patrimonio netto grazie ad un’operazione contabile centrata rivalutando il centro sportivo di Formello: il netto è passato dal negativo di 16,8 milioni al 30 giugno 2025 al positivo di 103,2 milioni al 31 dicembre 2025. Non sono riserve utilizzabili per il gap. Da marzo possono essere sfruttati crediti futuri, dunque ricavi da cessioni. Se il deficit fosse di 15 milioni, milione in più o in meno, servirebbe la partenza di un giocatore di questo valore. Ce ne sono pochi. Per settimane è stata in ballo la conferma di Mandas al Bournemouth, il riscatto (in caso di Champions) prevedeva un esborso di 18 milioni. Gli inglesi (senza Champions) hanno provato a trattare al ribasso. L’operazione è ferma. Lotito è in un labirinto, per lui la pezza può essere peggiore del buco. Se ripiana, di tasca sua o vendendo, sblocca il mercato e sarà costretto a spendere, non certo con gioia. Se non ripiana, e procederà vendendo e comprando come fa da due anni, avrà i rinnovi bloccati. Un vincolo del saldo zero è legato ai contratti: possono essere offerti alle stesse cifre, niente rinnovi con aumento. La Lazio si è liberata degli ingaggi di Hysaj, Pedro e Basic. È servito per avvicinare lo 0,7%. Ha 9 giocatori in scadenza nel 2027. Otto appena partirà Romagnoli. Successivamente potrebbero uscire Provedel e Cancellieri. Lotito, se il mercato resterà a zero, non potrà peggiorare i conti. In questo caso mercato chiuso a gennaio. Il presidente può partire col saldo zero e sbloccare in corsa, sacrificando un big. Uno dei tanti. Pagherebbe Gattuso.


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