La FIFA autorizza Balogun a giocare gli ottavi di finale della Coppa del Mondo dopo aver respinto l’appello del Belgio

La FIFA autorizza Balogun a giocare gli ottavi di finale della Coppa del Mondo dopo aver respinto l’appello del Belgio

2026-07-06 21:05:00 Ecco quanto riportato poco fa:

La FIFA ha respinto il tentativo della Federcalcio belga di contestare l’idoneità di Folarin Balogun per lo scontro degli ottavi di finale della Coppa del Mondo di lunedì contro gli Stati Uniti.

L’organo di governo ha stabilito che la richiesta del Belgio di spiegare la sospensione del cartellino rosso dell’attaccante è “inammissibile”, il che significa che la federazione non ha il diritto di impugnare la decisione.

Di conseguenza, Balogun rimane disponibile a giocare dopo che la FIFA ha annullato in modo controverso la squalifica automatica per una partita ricevuta in seguito alla sua espulsione contro la Bosnia ed Erzegovina.

La sentenza mette fine alle speranze del Belgio di impedire all’attaccante statunitense di partecipare alla sfida della fase a eliminazione diretta.

La FIFA spiega perché il ricorso è stato respinto

In un comunicato diffuso lunedì, la FIFA ha confermato che la federazione belga non è considerata parte del procedimento disciplinare e pertanto non ha diritto di ricorrere in appello.

“La commissione d’appello della FIFA ha reso inammissibile la richiesta presentata dalla Federcalcio belga (RBFA)”, si legge nella nota.

Florin Balogun esulta per il gol segnato dagli Stati Uniti ai Mondiali 2026

La FIFA ha aggiunto che la richiesta è stata respinta perché la RBFA “non è parte del procedimento e, come tale, non ha la legittimazione ad impugnare la decisione”.

L’organo di governo ha inoltre chiarito che Neil Eggleston, presidente della commissione d’appello della FIFA e cittadino statunitense, non è stato coinvolto nel processo decisionale.

Il Belgio aveva chiesto ulteriori chiarimenti dopo aver affermato di non aver ricevuto spiegazioni per la decisione della FIFA di sospendere la squalifica di Balogun.

Continua la polemica in vista della sfida degli ottavi

La disputa è iniziata dopo che il cartellino rosso di Balogun contro la Bosnia-Erzegovina sembrava destinato a far scattare una sospensione automatica.

Tuttavia, domenica la FIFA ha annunciato che la squalifica sarebbe stata invece sospesa per un anno, consentendo all’attaccante di rimanere disponibile per la selezione.

La decisione ha attirato le critiche del Belgio, che si è definito “stupito” e ha messo in dubbio la coerenza del processo disciplinare della FIFA.

La controversia ha attirato anche l’attenzione politica, con il presidente della FIFA Gianni Infantino che ha confermato di aver discusso della questione con il presidente degli Stati Uniti Donald Trump.

Infantino ha spiegato che qualsiasi decisione verrà presa dagli organi giudiziari indipendenti della FIFA.

Trump in seguito ha ammesso di aver chiesto che l’incidente fosse rivisto, ma ha negato di aver tentato di influenzare il risultato.

“Tutto quello che ho fatto è stato chiedere una revisione”, ha detto Trump.

“Non ho detto: ‘Devi farlo.'”


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