Riepilogo europeo: caos in tutto il continente mentre la battaglia per la retrocessione della Liga prende più colpi di scena e la corsa per l’Europa in Italia si riscalda
2026-05-17 23:12:00 Ecco quanto riportato poco fa:
Il risultato più significativo della giornata in termini di battaglia per la retrocessione della Liga è arrivato dal Levante, che è arrivato sabato con 36 punti e negli ultimi tre, ha prodotto la sua migliore prestazione da settimane battendo il Maiorca 2-0 all’Estadio Ciudad de Valencia e trascinandosi lontano dalla zona di scarico con una partita rimanente.
Carlos Espi ha aperto le marcature al 32′ con un tiro da fuori area, e Kervin Arriaga ha segnato di testa su calcio d’angolo all’87’ per mettere il risultato fuori dubbio. UN
Il rigore nel finale di Adrian de la Fuente ha colpito la traversa nei tempi di recupero, ma non ha importanza. Entrambe le squadre hanno avuto anche un giocatore espulso all’85’ – Roger Brugue per il Levante e Johan Mojica per il Maiorca – a seguito di una revisione del VAR per comportamento violento.
Altrove, c’è stata una vittoria relativamente semplice per Elche, ma che ha un peso significativo nella battaglia per superare il calo.
Victor Chust segna al 19′ con un rasoterra da fuori area, e il vantaggio mantiene nonostante il Getafe giochi in 10 dal 39′ dopo l’espulsione di Djene per secondo cartellino giallo.
L’Espanyol ha raccolto tre punti preziosi nella lotta per la retrocessione, battendo in rimonta l’Osasuna 2-1 in un risultato che mantiene la sua sicurezza a portata di mano.
Una punizione deviata di Carlos Romero porta l’Espanyol in vantaggio al 27′, Victor Munoz pareggia subito dopo l’intervallo con un tiro da fuori area, ma Kike Garcia conclude con freddezza da distanza ravvicinata al 53′ ripristinando il vantaggio e assicurandosi la vittoria.
L’Atletico Madrid ha mantenuto vive le speranze di arrivare al terzo posto vincendo 1-0 sul Girona, anche se il risultato arreca un danno significativo alle speranze di sopravvivenza del Girona. Ademola Lookman chiude da distanza ravvicinata al 21′ su cross di Griezmann, e Oblak fa il resto, negando diversi tentativi del Girona nella ripresa. Il Girona cade in una posizione più precaria con una partita rimasta.
Riepilogo Serie A: nel caos il sogno delle prime quattro Juventus
Lo shock più grande del fine settimana di Serie A è arrivato in casa della Juventus, battuta 2-0 in casa dalla Fiorentina in un risultato che ha spalancato la gara delle prime quattro squadre nel penultimo fine settimana.
Cher Ndour apre le marcature al 34′, servito da Manor Solomon, e Rolando Mandragora – ex giocatore della Juventus – mette a segno uno splendido sinistro all’incrocio dei pali all’82’.
Vlahovic si è visto annullare un gol dal VAR per fuorigioco. La Juventus scende al sesto posto in vista dell’ultima giornata. Dovrà battere il Torino nel Derby della Mole e sperare di perdere almeno due punti tra Milan, Roma e Como.
Il Milan punta al Luigi Ferraris per raccogliere tre punti fondamentali, portandosi al terzo posto in un pomeriggio cruciale nella corsa al calcio europeo.
Christopher Nkunku ha trasformato un rigore al 50′ dopo uno spericolato passaggio all’indietro di Amorim. Zachary Athekame raddoppia all’81’ con un feroce tiro dal limite dell’area dopo il forte lavoro di Pulisic in area. Johan Vasquez ha recuperato uno per il Genoa nel finale in un finale frenetico, ma il Milan ha resistito.
È stata una prestazione dominante nel derby della Roma, che ha battuto la Lazio 2-0 all’Olimpico con Gianluca Mancini andato a casa due volte – al 40 e al 66′, entrambe su calcio d’angolo. Un doppio cartellino rosso al 70′ vede espulso Wesley per la Roma e Nicolò Rovella per la Lazio. La Roma sale al quarto posto.
Il tiro al volo di Alberto Moreno nel primo tempo al 58′ è stato sufficiente per regalare al Como la vittoria sul Parma e portarlo al quinto posto, direttamente dietro la Roma e direttamente sopra la Juventus colpita.
Il Como arriva all’ultima giornata sapendo che una vittoria potrebbe ancora garantire la Champions League se i risultati altrove andassero a favore.
Ligue 1: il Paris FC realizza una rimonta storica per stordire il PSG
Il risultato più straordinario del fine settimana è arrivato dalla capitale francese, dove il Paris FC ha battuto 2-1 i rivali cittadini del PSG in una rimonta senza tempo nell’ultima giornata della stagione di Ligue 1.
Bradley Barcola ha portato in vantaggio la squadra di Luis Enrique al 50′, ma il Paris FC, al suo primo ritorno in Ligue 1 in 46 anni, non ha ceduto.
Il subentrato Alimami Gory pareggia al 76′ con una conclusione da distanza ravvicinata, e poi, al quarto minuto di recupero, un fulmineo contropiede del trio appena introdotto Kebbal, Koleosho e Gory spacca completamente il PSG. Luca Koleosho scappa dalla difesa e serve Gory che intercetta a porta vuota e completa uno dei più grandi sconvolgimenti della Ligue 1.
Il PSG, che aveva già confermato il titolo, era in forte rotazione con la finale di Champions League contro l’Arsenal a Budapest il 28 maggio, e ne ha pagato il prezzo.

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